C’è aria di rinnovi contrattuali in casa Juventus, così dopo Claudio Marchisio vice-capitano bianconero dalle 309 presenze con la maglia del club che ha prolungato il suo contratto fino al 2019, ora tocca a Leonardo Bonucci e all’allenatore Massimiliano Allegri partecipare all’appuntamento con la firma sul rinnovato contratto. In mattinata è toccato proprio al tecnico livornese incontrare i vertici bianconeri che si sono materializzati nella sede della Juventus nella persona del presidente Andrea Agnelli e dell’amministratore delegato Beppe Marotta.

Insieme è stato raggiunto un accordo secondo il quale Max Allegri sarà l’allenatore della Juventus per altre due stagioni, fino al 2017 e percepirà uno stipendio netto di 3,5 milioni di euro all’anno. I titoli conquistati (uno scudetto, una coppa Italia e il titolo di vice-campioni d’Europa in Champions League) ma soprattutto la stima e la fiducia della dirigenza bianconera hanno fatto guadagnare al tecnico ex Milan nel giro di un anno 1 milione di euro in più sulla busta paga (il vecchio contratto parla di 2,5 milioni) facendolo diventare il secondo “mister” più pagato in Italia dopo Roberto Mancini che all’Inter di milioni ora ne guadagna 4 (più bonus) per altri due anni, partendo da una base iniziale di 2,7.

Nel breve spazio di un anno, al passaggio del testimone con Antonio Conte, dopo 3 scudetti vinti e 2 Supercoppe italiane, Allegri ha saputo fare da trait d’union col predecessore proseguendo senza soluzione di continuità un’era di vittorie ed egemonia sui campi della Serie A, riuscendo addirittura a far compiere quel salto di qualità necessario per catapultare la Juventus nell’orbita delle cosiddette “regine” d’Europa insieme a Barcellona (contro la quale ha disputato e perso la finale di Champions League), Real Madrid, Bayern Monaco, PSG e Chelsea.