La Juve batte il Catania 4-0 e rimane seconda in classifica con 2 punti di svantaggio dalla Roma capolista che scenderà in campo domani sera all’Olimpico contro il Chievo. La Juventus è chiamata a confermare quanto di buono espresso nella sfida contro il Genoa domenica scorsa. La squadra di Conte non riesce a mettere sul campo la stessa intensità e, alcuni giocatori commettono qualche errore individuale parendo un po’ distratti. Dopo un inizio in cui si sono palesati maggiormente tali problemi, al 26′ un tiro non irresistibile di Vidal viene deviato da Guarente beffando Andujar per l’ 1-0 bianconero. Otto minuti dopo Pirlo, con un calcio di punizione magistrale, trova la rete del raddoppio. Nella ripresa un gran gol di Tevez al 66′ e una rete di Bonucci al 71′, giunta dopo una spettacolare azione personale di Giovinco stabiliscono il risultato sul 4-0.

La difesa bianconera deve fornire ulteriori confortanti risposte dopo essere riuscita a mantenere inviolata la porta di Buffon nella gara contro il Grifone. Conte ripropone la linea a tre e, nonostante qualche contropiede pericoloso degli etnei, per la prima volta in stagione la Juve non subisce reti per due gare consecutive. Ciò rappresenta un segnale importante e incoraggiante per il tecnico leccese.  Questa sera si è ricomposto il terzetto di centrocampo Marchisio-Pirlo-Vidal (riposa Pogba) che ha condotto la Juve di Conte ai vari recenti titoli. Nonostante le reti bianconere siano arrivate proprio da due di loro (Vidal, Pirlo), il trio non pare sui livelli dal periodo in cui aggrediva gli avversari dal primo minuto al novantesimo, deliziando il pubblico con combinazioni rapide e micidiali. Pedina fondamentale di questo centrocampo è Pirlo, unico calciatore della nostra Serie A inserito nella lista dei 20 candidati al Pallone D’Oro (leggi qui). Il talentuoso regista, che non sta attraversando uno dei momenti migliori della sua magnifica carriera anche per le marcature asfissianti che subisce, è ancora una volta chiamato a guidare il suo reparto. La sua prova, positiva e incoraggiante, è condita da una splendida rete. Per la quarta gara consecutiva Conte schiera tra gli undici titolari gli attaccanti che hanno infiammato il calciomercato estivo dei bianconeri: Tevez e Llorente. Il giocatore basco aveva avuto qualche difficoltà iniziale dovuta alla pesante preparazione atletica, che lui sorridendo definisce ‘Una barbarie’, e alle tante lezioni di tattica a cui è stato sottoposto dallo staff juventino. Ora pare che Il Re Leone abbia intrapreso la retta via. Nelle ultime uscite lui e l’Apache hanno destato buone impressioni. Di recente lo spagnolo ha dichiarato: ‘E’ un vero piacere giocare al fianco di Tevez. E’ un grandissimo e abbiamo sviluppato una bella intesa’. Dopo un iniziale pregevole scambio tra i due che ha portato a una pericolosa conclusione dell’argentino, il ragazzo di Pamplona si è un po’ perso, mentre Tevez ha fornito la sua solita prestazione di quantità e qualità trovando anche il gol. Il direttore di gara della sfida di questa sera è Marco Guida, che nella passata stagione fece esplodere grandi polemiche per non avere concesso un calcio di rigore ai bianconeri nella partita di campionato Juve-Genoa.  Dopo quella spiacevole esperienza, oggi il fischietto della sezione di Torre Annunziata ha  diretto una gara che non ha creato particolari difficoltà.

A cura di Giovanni Battista Terenziani