La Juventus deve dire un enorme e gigantesco grazie ad Antonio Conte. L’allenatore bianconero è stato fantastico e ha condotto la sua squadra a questo terzo storico scudetto consecutivo. Erano 81 anni che la Vecchia Signora non riusciva a infilare una serie così straordinaria di successi in campionato. In questa stagione i bianconeri hanno trionfato a suon di record facendo ben  102  punti e superando tantissimi altri primati. L’allenatore, però, non ha stupito solo in questa serie A, ma in tutte quelle vissute fino ad ora sulla panchina della Juventus.

Antonio Conte arriva alla Juventus nell’estate del 2011. I bianconeri giungono da un periodo nerissimo della loro storia. Calciopoli e le sue conseguenze hanno distrutto la squadra. La Vecchia Signora ha provato a rimettere la testa fuori dal guscio. Dopo essere stata spedita in serie B è risalita in A ed è tornata a calcare il palcoscenico della Champions League, poi, però, è ripiombata nel baratro con 2 settimi posti consecutivi. Spinta anche dalla maggior parte dei tifosi, la dirigenza bianconera ha scelto lui: Conte. Il tecnico conosce lo ‘stile Juventus’ essendone stato capitano quando era giocatore. Ha la mentalità vincente e già dal primo ritiro di Bardonecchia la trasmette ai giocatori convincendoli che quella recente non poteva e non doveva essere la vera Juve. La prima stagione è caratterizzata dal duello micidiale con il Milan. La Vecchia Signora assomiglia a una truppa che segue fedele le indicazioni del suo condottiero. Il gruppo è fantastico e alla fine trionfa davanti ai rossoneri di Allegri con Thiago Silva e Ibrahimovic. In quel campionato la Juve non perde neanche un incontro. Inizia così nel migliore dei modi il suo rapporto con i record. La delusione della batosta in finale di Coppa Italia patita contro il Napoli (unica sconfitta stagionale dei bianconeri) viene in parte sopita dalla vittoria della Supercoppa Italiana proprio contro i partenopei. La seconda stagione culmina con un altro fantastico scudetto. Questa volta la vittoria della Juve è nettissima. I bianconeri mantengono la testa della classifica dalla prima all’ultima giornata di campionato. Anche il cammino europeo non è assolutamente negativo. La Vecchia Signora approda ai quarti di Champions League dove viene eliminata dai futuri campioni di tutto del Bayern Monaco. Da rimarcare che nel girone di qualificazione i bianconeri hanno estromesso la squadra detentrice del trofeo, il Chelsea. In estate arriva un’altra Supercoppa Italiana. Vittoria schiacciante sulla Lazio: 4-1. La terza annata porta con sé il terzo storico scudetto consecutivo. Era dai tempi del Quinquennio d’Oro (1939-1934) che la Juventus non infilava una simile serie di successi ininterrotti in serie A. Non ci riuscirono neppure Trapattoni, Lippi e Capello. Fantastico. Uno scudetto da sogno. Arrivato viaggiando a suon di record. Purtroppo l’avventura europea non è stata fantastica. Qualche errore di troppo e la sfortuna hanno fatto sì che i bianconeri fossero eliminati al girone di Champions (i due pareggi iniziali con Copenaghen e Galatasaray e la neve di Istanbul nella gara del ritorno contro i turchi) e nella semifinale di Europa League contro il Benfica.

Il tecnico bianconero ha dimostrato di avere qualità fantastiche. Oltre a essere un grandissimo conoscitore di calcio è un abilissimo stratega. E’ un fine psicologo, sa trasmettere la sua mentalità vincente ai calciatori e riesce a estrapolare il meglio da loro.

Il dubbio sul futuro ora è sciolto, il tecnico continuerà la sua fantastica avventura in bianconero anche la prossima stagione. Lo ha annunciato la Juventus attraverso il profilo Twitter ufficiale: ‘Stagione 2014/15: allenatore Antonio Conte‘.

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