Non era cominciata proprio nel migliore dei modi la campagna abbonamenti della Juventus per la stagione 2015-2016 e anzi, l’accusa di plagio per un’immagine-logo appartenente al Badajoz, un club di Segunda Division B della lega calcio spagnola che aveva dato adito a una polemica sui social network, poi lasciata cadere poiché a livello legale non esistevano presupposti per procedere, non essendo l’icona coperta da diritti di sorta, rischiava di compromettere il tesseramento al club bianconero che invece ha di nuovo stupito tutti facendo registrare nella giornata di ieri il sold out

Al primo giorno di vendita libera, ovvero dopo il periodo di prelazione concesso ai vecchi abbonati e ai titolari della tessera “Member” è stato raggiunto il numero massimo di abbonamenti disponibili, ossia 28mila tessere-club vendute. Come dire: la classe non è acqua. E la Juventus ha voluto festeggiare l’evento con un messaggio su Twitter: “Anche quest’anno la Campagna Abbonamenti è stata un successo: sold out.

https://twitter.com/juventusfc/status/621021976640012289

Probabilmente, visti i risultati raggiunti dopo una stagione letteralmente trionfale (quarto titolo di Campioni d’Italia consecutivo, conquista della decima Coppa Italia e vicecampioni in Champions League), la campagna abbonamenti esaurita in un sol giorno è null’altro che la cronaca di un successo annunciato, per un club che nel corso della gestione Agnelli Jr. sta raccogliendo i frutti di una semina effettuata nei tempi durissimi che il club ha dovuto affrontare durante quello scandalo Calciopoli che lo costrinse a una durissima retrocessione. Un successo però neppure così scontato, alla luce di un mercato estivo che desta più scalpore per i movimenti in uscita effettuati (Pirlo, Tevez) e quelli che potrebbe effettuare (Vidal, Pogba) fino all’ultimo minuto della scadenza prevista il 31 agosto.