Gigi Buffon potrebbe continuare a giocare dopo Russia 2018. Lo confida in un’intervista il portiere di Juve e Nazionale.

Buffon: “Un altro anno se vinciamo la Champions”

“Giocherò probabilmente ancora un anno e devo concentrarmi su questo - dice a Sky Sport24 -, poi prenderò un periodo di distacco, dopodiché vedrò quale strada intraprendere e per cosa svegliarsi la mattina. Al 99,9% è l’ultimo anno. Con Agnelli però c’è un patto, una richiesta, che se dovesse accadere qualcosa di particolare si può rivedere tra un anno, Insomma. se dovessimo vincere la Champions potremmo pensare di proseguire per un anno per cercare di vincere altre due competizioni (Supercoppa europea e Mondiale per Club, ndr)”.

Alla caccia dell’erede

I bianconeri avranno il proibitivo compito di trovare un sostituto all’altezza. Un’eredità pesante, che potrebbe essere presa da Donnarumma o Szczesny. “Ho parlato un pochino con Gigio, gli ho detto quello che pensavo. Sono cose che rimangono fra di noi, ha bisogno di serenità. Ha la spensieratezza dell’età coniugata ad una grande sicurezza dei suoi mezzi. Szczesny ha fatto la scelta migliore, come anche la Juventus. L’anno scorso è stato il miglior portiere per continuità, credo sia un matrimonio intelligente. Capirà la differenza con le altre maglie che ha indossato. La mia ultima stagione dovrà essere esaltante, dovrò tirare fuori il meglio di me. L’ultima partita sarà ricca di sorrisi e felicità, perché sono un uomo felice. Non so se sarà una partita del Mondiale, prima ci dobbiamo qualificare, poi meritare il posto e poi sperare di essere un po’ avanti perché gli ultimi due Mondiali non sono andati bene, ma ora sta nascendo qualcosa di diverso, per merito di Ventura. Io CT? Realmente penso mai, ho in testa altre idee per il mio futuro”.

Gufi “miserabili”

Chelsea, Manchester City, e ora anche Real Madrid, puntano intanto sul suo compagno, di club e nazionale, Leonardo Bonucci. “Ho una vita di social quasi inesistente, mi ero perso cosa aveva scritto Leonardo. Forse si riferiva alla stagione che si è conclusa, dandoci una pacca sulla spalla. Abbiamo fatto una stagione straordinaria, al di là della finale persa. Me lo aspetto in ritiro, non penso che abbia desideri diversi dalla Juventus. Io non ho rimpianti di mercato, sono orgogliosamente convinto che la scelta della Juventus sia stata la scelta più giusta. Mi riconosco nei valori della Juventus. E’ un qualcosa che ti tramanda la società e i compagni che ti hanno preceduto. Magari è un limite, però alla fine è una cosa che mi fa stare bene. Penso di essere rispettato, cosa che mi sono guadagnato negli anni. Quando la Juventus perde gli altri gioiscono, è normale. Alcune volte vedere il comportamento degli altri, anche dei giocatori mi fa rendere orgoglioso di essere come sono. Chi si comporta così è miserabile, soprattutto se è uno sportivo e parlo di chiunque abbia scritto dei messaggi disumani”.