La Juventus è molto distante dall’Inter capolista e per ora Gigi Buffon non può fare altro che ammette come il discorso Scudetto sia già chiuso per i bianconeri.

Il capitano della Vecchia Signora, che da sempre si è distinto per essere uno che non gira molto attorno alle cose che bisogna dire, ammette candidamente che il ritardo accumulato dalla squadra di Allegri in classifica non permette di poter sognare di rivincere lo Scudetto: “Al momento è un discorso che va accantonato – ha ammesso dopo il ko di Napoli – il distacco dalla vetta è talmente tanto e noi non abbiamo ancora una fisionomia certa che non è il caso di perderci in voli pindarici. Dobbiamo risolvere i piccoli problemi che ci portiamo appresso e guardare la classifica tra due o tre mesi”.

Le partenze di Pirlo, Vidal e Tevez si fanno dunque sentire molto, tanto che la squadra manca ancora di un trascinatore vero e comunque di una precisa fisionomia di gioco: “Penso che ci siano varie cause, come alcuni giocatori di spessore internazionale e cardini che sono venuti meno per tanto tempo – prosegue ancora Gigi Buffon – ma non deve essere un alibi, come anche il fatto che alcuni giocatori siano andati via. La storia della Juve è una storia di vittorie. La Juve ha vinto senza Buffon, senza Vidal, senza Conte, senza Pirlo e continuerà a farlo”.

Chi va invece controcorrente è Massimiliano Allegri, il quale sdrammatizza anche dopo il ko per 2-1 rimediato a Napoli e una Inter capolista distante dieci punti: “Le difficoltà vanno affrontate assieme, partendo dagli aspetti positivi – ha scritto l’allenatore su Twitter – c’è bisogno che tutti i tifosi abbiano fiducia in questa Juve”. I tifosi, però, iniziano ad essere in subbuglio, soprattutto per il fatto che questa squadra ancora non ha trovato una sua fisionomia: senza cervello (Pirlo), cuore (Tevez) e polmoni (Vidal), si è passati con fin troppa disinvoltura dal 4-3-1-2 al 4-4-2, fino al 4-3-2-1, 3-5-2 e 4-3-3.