Se il percorso in campionato della Juventus in questo nuovo inizio stagione risulta a dir poco pieno di complicazioni per una squadra che stenta a decollare in Serie A dopo aver letteralmente dominato per quattro anni consecutivi, il cammino in Champions League dei bianconeri è decisamente più confortante, grazie alla vittoria esterna col Manchester City e a quella allo Stadium contro il Siviglia che le consentono di comandare momentaneamente la classifica del Gruppo D. Per il terzo turno della fase a gironi la Juve ospita a Torino il Borussia Mönchengladbach, il quale ha attraversato un inizio di stagione travagliato come quello dei bianconeri, e che dopo le dimissioni di Favre sta quasi paradossalmente ritrovando gioco e risultati.

Poco turn-over per Massimiliano Allegri, costretto a fare di necessità virtù con i giocatori a disposizione. Modulo identico a quello del big match del Meazza contro l’Inter nell’ultima di campionato e poche variazioni per guarda gli interpreti. In difesa solita triade davanti a Buffon costituita da Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo Marchisio in cabina di regia con Khedira e Pogba interni e Cuadrado ed Evra ad agire sulle corsie laterali. Tandem offensivo affidato a Morata e Mandzukic.

Il M’gladbach è reduce da una vittoria piuttosto larga (5-1) in Bundesliga a Francoforte contro l’Eintracht ed è probabile che con l’assenza di Hermann il tecnico ad interim Schubert possa riproporre il 4-4-2 con Raffael e Stindl come coppia d’attacco, ora che finalmente sembrano aver trovato la giusta alchimia. In difesa ci sono Christensen e Dominguez in posizione centrale e Korb e Wendt esterni. A centrocampo il solito Xhaka, cervello della squadra, affiancato da Dahoud (cresciuto partita dopo partita) vengono supportati dagli esterni Traoré e Johnson.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Mandzukic, Morata. All. Allegri.

Borussia Mönchengladbach (4-2-3-1): Sommer; Korb, Christensen, Dominguez, Wendt; Traoré, Dahoud, Xhaka, Johnson; Raffael, Stindl. All. Schubert.