Tutti pronti per la sfida di cartello allo Juventus Stadium quando alle 20:45 la Champions League alzerà il sipario per Juventus e Borussia Dortmund sugli ottavi di finale. Quasi una classica d’Europa quella tra i bianconeri e la “banda dell’oro” che annovera storicamente scontri memorabili tra le due grandi blasonate d’Italia e di Germania (indimenticabili la finalissima di Coppa Uefa 1992/93 e l’eliminazione juventina in Coppa Campioni nel 1995/96) che tornano a riaffrontarsi in uno scenario degno del loro valore.

La Juventus si sta godendo il magic moment della vetta solitaria in classifica con il vantaggio incrementato (+ 9 punti) sulla Roma diretta inseguitrice. Allegri ha recuperato tutti (o quasi) per il big match quindi non avrà problemi nello schierare la sua formazione ideale con Vidal sulla trequarti e Marchisio, Pirlo, Pogba nel muro di centrocampo. Torna Evra con la sua esperienza in campo internazionale sulla fascia sinistra, e Lichtsteiner dal primo minuto sul corridoio di destra. Morata e Tevez, neanche a dirlo viste le rinnovate gerarchie, il tandem offensivo.

Il Borussia Dortmund ha occupato incredibilmente e inspiegabilmente fino a qualche settimana fa i bassifondi della classifica in Bundesliga e solo nelle ultime giornate ha mostrato evidenti e rassicuranti segnali di ripresa riacciuffando le posizioni intermedie di una graduatoria che la vede lontanissima dagli eterni rivali del bavaresi del Bayern capolista. Sottovalutare però il BVB sarebbe un errore fatale poiché in Europa il Borussia può fare ancora paura. L’innesto di Immobile in sostituzione di Lewandoski, volato a Monaco di Baviera, non ha dato i frutti sperati ma la squadra rappresenta, seppur con qualche meccanismo un po’ arrugginito, tuttora quell’organismo di gioco in grado di stupire tutti a livello europeo. Per Klopp non ci sono varianti nel suo classico schieramento 4-2-3-1. Dovrà rinunciare a Kehl e Bender acciaccati ma può contare sulla presenza di Sahin e Gundogan a centrocampo e sull’importante recupero di Subotic e Blaszczykowski. Davanti c’è l’imbarazzo della scelta con Aubameyang designato come punta centrale, Mkhitaryan dietro di lui e Reus e Kagawa esterni alti. Immobile e Ramos pronti a subentrare.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Morata, Tevez. All. Allegri.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller; Piszczek, Hummels, Papastathopoulos, Smelzer; Sahin, Gundogan; Kagawa, Mkhitaryan, Reus; Aubameyang. All. Klopp.