Allo Stadium la Juventus sconfigge il Bologna 1-0 e, con la successiva vittoria della Roma contro la Fiorentina al Franchi (1-0), il distacco tra la capolista e la diretta inseguitrice rimane invariato, 8 punti. Tanti a 4 giornate dal termine del campionato.

Era importantissimo per i bianconeri sconfiggere i rossoblù. Dopo la vittoria lunedì scorso al Friuli di Udine i tre punti conquistati oggi rappresentano l’ennesima tappa verso il terzo scudetto consecutivo. Conte ne è consapevole e afferma ‘sicuramente abbiamo fatto un bel passo avanti verso lo scudetto’. Ora i tifosi della Vecchia Signora si chiedono quando potranno finalmente stappare lo spumante e celebrare il titolo. I bianconeri potrebbero festeggiare già lunedì 28 aprile. Questo accadrebbe nel caso in cui la Roma non dovesse sconfiggere il Milan e loro espugnassero il Mapei Stadium nella sfida contro il Sassuolo. Se sia loro che i giallorossi dovessero continuare a vincere la festa sarà programmata per domenica 5 maggio allo Stadium dove i bianconeri ospiteranno l’Atalanta. Sarebbe davvero esaltante potere trionfare un’altra volta in una data così importante (tutti ricordano l’incredibile vittoria dello scudetto 2001/2002 dopo la pazzesca rimonta sull’Inter culminata nell’ultimo turno disputatosi proprio il 5 maggio 2002). Dopo avere vinto 3-0 lo scontro diretto all’andata, quindi, la Juve potrebbe arrivare a quello di ritorno con il titolo già aritmeticamente conquistato. Sarebbe magnifico. In ogni caso onde evitare spiacevoli inconvenienti, Conte terrà tutti con le antenne dritte fino a che la matematica non toglierà ogni possibilità alla truppa di Garcia.

La Roma infatti è dura a morire. E’ necessario fare i complimenti ai capitolini che stanno portando a termine un campionato di altissima caratura e che senza la loro presenza sarebbe già passato agli archivi da molto. Come sostiene Chiellini la forza e tenacia di Totti e compagni permetterà ai bianconeri di godersi ancora di più l’eventuale trionfo finale.

Tornando alla gara di ieri. La Juventus fatica parecchio contro il Bologna, ma alla fine riesce ad avere la meglio. Bene perché la squadra è maturata e sa vincere anche senza avere i giri del motore a mille. Bene perché Pogba torna a segnare. Una sua fantastica rasoiata permette alla Juve di abbattere il fortino emiliano e di conquistare questi punti fondamentali. Si parla molto del suo futuro, ma per lo Stadium esiste una sola soluzione ‘non si vende Pogba’.  Il diretto interessato sentenzia ‘il coro dei tifosi fa piacere. Io penso solo al campo adesso. Non ho ancora parlato con nessuno‘. La Juve è sempre stata chiara: i giocatori che vogliono partire sono liberi di farlo. Vedremo se il Polpo rinuncierà a uno stipendio fastoso per rimanere a Torino. Rinunciare alle ricchissime offerte che i bianconeri possono ricevere non sarà facile, ma vendere un centrocampista così giovane e tanto forte pare quasi un oltraggio. Bene perché in un momento in cui la telenovela sul rinnovo del contratto di Conte in scadenza nel 2015 prosegue imperterrita, le parole di Marotta paiono manifestare  la ferma intenzione di trovare un accordo per il prolungamento ‘è’ il nostro allenatore, quindi argomento chiuso. Siamo concentrati sul finale, con scudetto ed Europa League da conquistare, con tre incontri ravvicinati tra Benfica e Sassuolo, quindi serve pensare a questi impegni. Poi, il leader del gruppo è lui, Conte, al quale vanno ascritti tanti meriti. L’allenatore moderno sa gestire bene il gruppo, non solo tatticamente ma in tanti aspetti, anche emotivi. Lui è tra i migliori al mondo, per questo ce lo vogliamo tenere stretto. L’a.d. parla anche di Osvaldo ‘a gennaio abbiamo sfruttato un’opportunità vantaggiosissima, prendendolo a titolo gratuito, e lui si è pure decurtato lo stipendio. Noi lo stiamo valutando, anche in ottica futuro. A fine stagione decideremo una volta stabiliti obiettivi e strategie. Mi auguro vada al Mondiale’.  Poi afferma ‘dobbiamo decidere chi farà parte del reparto offensivo la prossima stagione. Può darsi che ne abbiamo già comprato un giocatore’.

Un’altra curiosità: ieri Leonardo Bonucci era squalificato e ha deciso di seguire la partita in curva, in mezzo ai tifosi.

Intanto giovedì prossimo i bianconeri sono attesi a Lisbona dal Benfica nella gara di andata delle semifinali di Europa League. Non sarà certamente un impegno facile, ma la Juve ha già la testa a quella gara. Il tecnico salentino è perentorio ‘ora santifichiamo le feste e da martedì pensiamo al Benfica, una squadra forte da affrontare in un ambiente caldo’. Per i ragazzi di Conte si prospetta quindi un mese ricco di impegni. La speranza di tutti i tifosi della Juve è che sia anche pieno di soddisfazioni.

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