La Juventus vince 1-0 contro il Bologna e raggiunge quota 90 punti in serie A. Lo scudetto è sempre più vicino. Buona prestazione del Polpo Pogba che decide la gara con una rasoiata favolosa. Il francesino avrebbe anche l’occasione di timbrare la doppietta, ma non vi riesce. Positivo anche Giovinco che si batte come un leone. Barzagli rientra dall’infortunio e sta in campo novanta minuti, ma commette qualche sbavatura che non è da lui.

Pagelle Juventus

BUFFON  6: non viene chiamato in causa troppo spesso, ma quando ciò accade lui è sempre pronto, attento e concentrato. Costantemente sul pezzo. 

BARZAGLI 6: rientra e gioca novanta minuti. Questa è un’ottima notizia per la Juve, ma il numero 15 commette qualche sbavatura non da lui. Fa tremare i tifosi bianconeri quando perde un pallone che permette a Cristaldo di dar vita a un contropiede pericoloso.  

OGBONNA 6: controlla gli attaccanti felsinei senza grosse difficoltà. Prova qualche sortita offensiva, ma con poca fortuna.

CHIELLINI 6.5: nel terzetto arretrato è il più positivo. Sempre concentrato e grintoso. Si propone spesso in fase offensiva per fornire il suo contributo alla manovra. Il solito combattente. 

ISLA  6: va vicinissimo al suo primo gol juventino, ma Curci gli chiude la porta in faccia. Peccato per lui. Il cileno è apparso in crescita. Si è proposto spesso e ha provato qualche cross non sempre preciso. Assiste Pogba per il gol dell’1-0. In fase di miglioramento.

(PADOIN n.g.)

POGBA 7: il Polpo torna a essere decisivo. La sua rete ha il sapore del terzo storico scudetto consecutivo. Un tiro rasoterra velenoso e preciso come il bisturi di un chirurgo. La sua presenza fisica nel centrocampo bianconero è devastante. Va spesso vicino alla doppietta, ma non pare abbastanza cattivo. Ingaggia un duello da cavalleria rusticana con Lazaros. Lo Stadium non vuole perdere il suo gioiello e sentenzia ‘non si vende Pogba‘.

PIRLO 6: il campione ha tre occasioni per far brillare il suo fantastico destro su punizione, ma questa volta non trova la conclusione vincente. Con il Bologna chiuso come un riccio non riesce a trovare la giocata apriscatole, ma non era facile.

MARCHISIO 6.5: corre, combatte, lotta e fa di tutto. Prende più botte di un boxeur. Si immola su quasi tutti i palloni vaganti e non leva mai la gamba nei contrasti. Subisce colpi ai piedi, sulle gambe e sulla testa, ma non molla mai. Fa quasi sempre la cosa giusta. Principe con la sciabola.

ASAMOAH 6: non è troppo brillante. Latita un pò in fase offensiva e commette qualche errore quando deve impostare. Quando si propone crea comunque qualche apprensione agli emiliani.

LLONRENTE 6: l’attaccante non gioca come a Udine, ma la sua presenza è comunque importante. I compagni lo cercano con insistenza per trovare le sue sponde, lui si batte come un leone con i difensori rossoblù. Non riesce a trovare il giusto guizzo sottoporta.

GIOVINCO  6.5: non è sgusciante e incisivo come contro l’Udinese e non riesce a segnare, ma disputa comunque una buona gara. Probabilmente stimolato dall’atteggiamento del compagno Tevez prova a imitarlo lottando come un guerriero, inseguendo gli avversari senza mai mollare. Esce nel finale distrutto. Ha dato tutto.

(VIDAL n.g.)

All. CONTE  6.5: la sua Juve schiaccia il Bologna, ma fatica a trovare l’imbucata giusta. Solo una zampata di Pogba regala i tre punti. Il successo sul Bologna ha davvero il sapore dello scudetto. Questa è la 17esima vittoria su 17 gare allo Stadium in questa serie A. Il record dei 100 punti può ancora essere raggiunto. La Juve è troppa roba per questa serie A.

Pagelle Bologna: Curci 6.5; Antonsson 6 (Laxalt n.g.); Sorensen 6; Cherubin 6; Garics 6; Ibson 5 (Paponi 5.5); Pazienza 6 (Acquafresca n.g.); Christodoulopoulos 6; Morleo 6; Friberg 5.5; Cristaldo 6. All. Ballardini 6.

ARBITRO GIACOMELLI: 6

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