Riprende la caccia della Juventus al terzo storico scudetto consecutivo. Domani allo Stadium i bianconeri scenderanno in campo alle 18.30 contro il Bologna.

La squadra di Conte giunge a questo match con 8 lunghezze di vantaggio sulla Roma che, poche ore dopo alle 20.45, sfiderà la Fiorentina al Franchi. In questo caso la situazione è capovolta rispetto a quanto accaduto negli ultimi turni e a quanto succederà nei prossimi. Domani i Campioni d’Italia scenderanno in campo prima dei diretti concorrenti al titolo. Saranno quindi i giallorossi a giocare conoscendo già il risultato dei bianconeri. Se si osserva la classifica di serie A e si analizzano i due impegni si può notare come, sulla carta, questo sabato di Pasqua potrebbe sorridere ai ragazzi di Conte, ma sottovalutare la partita contro il Bologna potrebbe essere deleterio.

Ormai è un fatto noto, con il tecnico salentino certamente non si corre un tale rischio. L’allenatore bianconero sa quanto questo turno possa essere decisivo e avrà tenuto i suoi ragazzi sul pezzo senza concedere loro la benché minima possibilità di distrarsi. Una vittoria contro i rossoblù potrebbe davvero spianare la strada verso il trionfo alla Vecchia Signora in serie A, ma il successo sugli emiliani non è scontato.  A differenza dell’Udinese, il Bologna è in piena lotta salvezza e dovrà conquistare punti importantissimi per raggiungere tale traguardo. I ragazzi di Ballardini arriveranno a Torino con il coltello tra i denti decisi a cercare un’impresa che sarebbe importantissima. Alla Juventus mancheranno giocatori importanti come Bonucci e Lichtsteiner, squalificati. Forse Conte potrà recuperare Barzagli. Da quando il tecnico salentino è alla guida dei bianconeri, la sua squadra formidabile ha sempre manifestato qualche difficoltà allo Stadium contro i rossoblù. Nel 2011/2012, in campionato fu pareggio,  mentre negli ottavi di Coppa Italia i piemontesi riuscirono ad avere la meglio sui rivali solo ai supplementari. Nella scorsa serie A ci volle una rete di Pogba all’ultimo secondo disponibile di partita per permettere ai Campioni d’Italia di vincere 2-1. Inoltre Ballardini, attuale tecnico degli emiliani, è stato sempre in grado di creare più di un grattacapo alla Juve di Conte. Nella serie A 2011/2012 riuscì a pareggiare 1-1 allo Stadium con il suo Cagliari e lo scorso anno ottenne il medesimo risultato. Già il prossimo giovedì, poi, la Vecchia Signora dovrà affrontare la trasferta di Europa League a Lisbona contro il Benfica. Conte sarà bravo a non concedere neanche questo tipo di distrazione.

Nella classica conferenza stampa pre gara, il tecnico bianconero evita qualsiasi risposta sul suo futuro e sul suo rinnovo di contratto in scadenza nel 2015. Afferma ‘Marotta ha ripetuto le stesse cose che ho detto io, c’è massima sintonia e coerenza tra noi. Io e il direttore ragioniamo nello stesso modo, abbiamo le stesse veduto sul da farsi. Il momento è talmente importante che pensare a questioni personali sarebbe una grandissima mancanza di rispetto nei confronti dei calciatori, della società e dei tifosi’. Prosegue ‘dobbiamo essere tutti concentrati al massimo, con voglia e giusto atteggiamento. Domani è la partita della vita. Tranne nel quinquennio, la Juve non ha mai vinto tre scudetti di fila. Oggi abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso, i numeri certificano che si tratta di una stagione incredibile e straordinaria’. Non mancano poi parole di ringraziamento nei confronti di Carlitos Tevez che ieri lo ha definito come uno dei top allenatori in circolazione paragonandolo a Ferguson ‘mi hanno fatto piacere le sue parole. Ha fatto paragoni importanti, con allenatori che hanno fatto la storia. Con Tevez il feeling è stato immediato, dal primo incontro per convincerlo a venire qui. Ha grande personalità, più l’aria è calda più lui non si tira indietro. È un grande esempio. Migliorare campioni affermati è un orgoglio e una grande soddisfazione’. Nei confronti della condizione dei giocatori che di recente hanno vissuto qualche problema fisico dichiara ‘Tevez e Vidal arrivano da alcuni problemini, ho deciso di preservarli con l’Udinese, si sono curati per ritrovare la miglior condizione e dare il 110%. Barzagli è disponibile, deve ritrovare campo e ritmo, non so se domani giocherà dall’inizio’

Anche Llorente, in esclusiva a Tuttosport, sottolinea l’importanza del momento ‘vinciamo tutte le prossime partite, così evitiamo rischi’. Nei confronti della sua annata in bianconero dichiara di aver vissuto ‘una stagione da privilegiato’. Pure lui non vuole lasciarsi sfuggire la possibilità di parlare del suo compagno di reparto, l’Apache, che a Torino pare avere incantato proprio tutti ‘non molla mai‘.

Nonostante la concentrazione debba rimanere alta su questo importantissimo finale di stagione, si continua a parlare di calciomercato. La Gazzetta dello Sport riporta di un possibile doppio duello Juve-Inter per il giovane Morata, attaccante del Real Madrid, classe 1992, e per il più affermato bomber del Manchester City, Dzeko. Per il Daily Mirror i bianconeri vorrebbero chiedere al Southampton un grosso sconto sul riscatto di Osvaldo. Se il club inglese dovesse rifiutare, i vertici di Corso Galileo Ferraris potrebbero chiedere il rinnovo del prestito. I piemontesi pensano anche a Vilhena, giovane attaccante del Fayenord. Tuttosport, invece, fa nuovamente il nome di Nani. L’attaccante esterno del Manchester United potrebbe essere utile in per un eventuale 4-3-3.

LEGGI ANCHE:

il trionfo del Real in Coppa del Re