La finale di Champions League Juventus-Barcellona in programma domani sera a Berlino potrebbe essere l’ultima partita in bianconero per Paul Pogba.

La clamorosa indiscrezione giunge dal suo procuratore, quel Mino Raiola che non ha certamente bisogno di molte presentazioni. Una uscita, proprio alla vigilia della gara più importante della stagione bianconera, che appare quasi calcolata, se non fuori luogo.

Ma, si sa, nel calcio moderno è il business che viene prima di tutto. E allora bando alla emozionante attesa della vigilia e largo alle parole rilasciate da Raiola a Sky Sport24.

Il procuratore inizia col mettere le cose in chiaro: “La Juventus non vuole cedere Paul Pogba”, ma poi avverte “Il mercato, però, è aperto fino al 2 settembre e dunque fino aquella data che è ancora lontana può succedere di tutto”.

Insomma, i tifosi bianconeri sono avvertiti. Un addio che sarebbe addolcito dai tanti quattrini che pioverebbero nelle casse bianconere. Roba da farci una sessione di mercato da mille e una notte.

Quanto costa Pogba? Per Raiola non ha prezzo: “Pogba ha un contratto con la Juventus che non si è mossa per cederlo. Le offerte sono giunte a Torino, ma sono state anche declinate. Quanto costa Pogba? Il prezzo lo fa chi acquista e chi vuole avere una opera d’arte tanto splendida sa che il prezzo proprio non conta”.

Pogba ha 22 anni, è già fortissimo ed in quanto tale uno dei calciatori più ambiti d’Europa, ma ha anche tanti margini di crescita: “Non abbiamo ancora visto il miglior Pogba” ha dichiarato ancora Raiola “100 milioni? Senz’altro la sua cessione sarà tra le piùcostose della storia del calcio. E’ un calciatore speciale”.

Inevitabile giunge la domanda sull’interessamento del Paris Sanint Germain. Secondo qualcuno ci sarebbe stato già un incontro tra i vertici bianconeri e quelli del club francese. “Non so se c’è stato o meno una riunione, io non c’ero”, la risposta di Raiola.

Paul Pogba, l’intervista a L’Equipe

Il centrocampista francese è stato ascoltato da L’Equipe, al quale ha detto di non avere intenzione, almeno per il momento, di lasciare la casa bianconera.

Non ho mai detto di voler lasciare la Juventus, e mai dichiarato che quella di berlino sarà la mia ultima partita in bianconero. La gente può pensare quello che vuole, ma la realtà è questa. Ora sono concetrato solo sulla finale di Champions League, per me è un sogno che si avvera. I rimproveri di Allegri in questa settimana? Li prendo come consigli, mi aiutano a crescere“.