La Juventus batte 3-0 l’Avellino allo Juventus Stadium negli ottavi di finale di Coppa Italia (leggi qui il commento della gara). Conquista così l’accesso al quarto di finale che disputerà il prossimo 21 gennaio contro la vincente della sfida tra Roma e Sampdoria. Giovinco, che non era titolare dal 2 novembre (Parma-Juventus), torna dopo qualche problema fisico e dimostra di avere grande voglia di giocare e di esprimersi sul campo. Segna e fornisce assist disputando un’ottima sfida. Corre tanto da sembrare quasi tarantolato. Quagliarella, suo compagno di reparto, dimostra di avere con lui una grande intesa. Ogni occasione che Conte gli concede cerca sempre di sfruttarla al meglio e spesso vi riesce. L’attaccante di Castellamare di Stabia disputa una gara volenterosa e determinata. Segna dimostrando ancora una volta il suo grande feeling con il gol. De Ceglie non pare proprio essere in giornata di grazia. Non controlla nel migliore dei modi Zappacosta, non spinge troppo, denotando una condizione fisica non eccezionale. Da sottolineare il ritorno in campo con la prima squadra di Pepe. Entra negli ultimi minuti e viene accolto con entusiasmo dai tifosi.

Pagelle Juventus

STORARI 6: Colleziona il suo secondo gettone stagionale e non demerita. Nelle rare occasioni in cui viene chiamato in causa si fa trovare pronto.

CACERES 6.5: Schierato nel terzetto difensivo disputa una gara onesta, impreziosita dal gol del 2-0. Come sempre l’uruguayano si dimostra affidabile. Pur non essendo un attaccante denota, ancora una volta, di avere un buon feeling con il gol.

OGBONNA 6.5: Al posto di Bonucci guida positivamente il reparto arretrato. Anche se gli attaccanti avversari non sono Messi o Cristiano Ronaldo cercano tuttavia di creargli qualche difficoltà, ma lui risponde contenendoli senza particolari apprensioni.

PELUSO 6: Viene schierato nel trio arretrato dove disputa una prova sufficiente. L’ex atalantino, però, è parso più a suo agio nelle recenti prove in cui ha occupato la corsia di sinistra.

MOTTA 6: Torna titolare della Juventus dopo una vita. Probabilmente neanche lui avrebbe sperato di potere tornare a essere nell’undici iniziale bianconero, invece Conte l’ha scelto. Sull’out di destra non spinge troppo e sbaglia qualche passaggio, ma tutto sommato disputa una gara sufficiente. Va vicino alla rete evitata solo da una splendida parata di Di Masi.

 (LICHTSTEINER n.g.)

PADOIN 6: In una gara in cui il centrocampo bianconero ha amministrato la situazione senza particolari difficoltà, Padoin ha disputato una prova sufficiente, fornendo il suo contributo alla squadra.

MARCHISIO 6: Schierato in cabina di regia dimostra di trovarsi più a suo agio da mezz’ala, dove può cercare i suoi ottimi inserimenti. Sicuramente non ha le capacità inventive di Pirlo. Quest’oggi non ha comunque problemi nel gestire il centrocampo.

ASAMOAH 6.5: Per la seconda volta consecutiva viene schierato da mezz’ala dove dimostra di costituire una valida alternativa. Il ghanese si ricorda come si interpreta quel ruolo. Fisicamente è devastante e recupera importanti palloni.

(BOUY 6: Il giovane entra e dimostra una buona personalità. Il futuro può regalargli importanti soddisfazioni.)

DE CEGLIE 5.5: Soffre la presenza di Zappacosta che in più di una occasione sfugge al suo controllo. Raramente prova la sgroppata e quando lo fa non riesce quasi mai a effettuare il cross. Una prova da dimenticare.

GIOVINCO 7: Segna e mette lo zampino nei gol dei compagni. La rete che realizza è una perla. Il destro a giro che supera Di Masi è splendido e ricorda certe conclusioni del campione Alessandro Del Piero. Su due sue punizioni arrivano le marcature di Caceres e Quagliarella. Per tutto il match corre e si impegna mostrando di volere sfruttare bene l’occasione che Conte gli regala: ci riesce.

(PEPE 6: Uno dei protagonisti indiscussi del primo scudetto bianconero targato Conte torna in campo con la prima squadra dopo più di un anno. Gli infortuni non gli hanno lasciato scampo per lungo tempo. Quest’oggi entra tra il boato dello Juventus Stadium. Si impegna e cerca di onorare la sua presenza.)

QUAGLIARELLA 6.5: L’intesa con Giovinco maturata nell’ultimo anno e mezzo c’è e si vede. Sul primo gol serve l’assist per il compagno di reparto. Segna la rete del 3-0 grazie ad una punizione dell’ex gialloblù. Cerca in ogni modo di realizzare la doppietta, ma non ci riesce. La sua prova è certamente positiva.

All. CONTE 6.5: La Juventus scesa in campo oggi è ampiamente rimaneggiata. Il tecnico da l’opportunità a molti giocatori che solitamente hanno meno occasioni di mettersi in mostra, facendo così sentire tutti importanti e parte del gruppo. La squadra vince senza patemi e conquista i quarti di finale. Impressionante come a risultato praticamente acquisito continui a urlare e a richiamare i suoi all’attenzione e alla concentrazione. Attento a ogni minimo dettaglio.

Pagelle Avellino: Di Masi 5.5; Izzo 5.5; Peccarisi 5; Pisacane 5; Zappacosta 6; D’angelo 6, Togni 5 (Schiavon 5.5); Arini 5.5 (Angiulli 5.5); Millesi 5.5, Castaldo 6 (Galabinov 5.5); Herrera 5.5. All. Rastelli 5.5

ARBITRO IRRATI: 6