La Juventus molto rimaneggiata supera agevolmente l’Avellino con un netto 3-0 negli ottavi di finale Coppa italia, conquistando così il pass per i quarti, dove incontrerà la vincente di Roma-Sampdoria il 21 gennaio. Dopo un inizio in cui l’Avellino non demerita, la classe dei giocatori bianconeri fa la differenza. Giovinco, che non segnava dal 6 ottobre, al 7′ minuto trova un fantastico gol con uno splendido destro a giro. La Juve continua a spingere e al 15’ minuto sugli sviluppi di una punizione di Giovinco trova il raddoppio con Caceres lasciato colpevolmente solo all’interno dell’area. A questo punto la Vecchia Signora pare un po’ rilassarsi e si limita a controllare la gara, tanto che Conte richiama i suoi giocatori con forti grida che cercano di scavalcare lo spettacolare frastuono dei supporter dell’Avellino. Al 34’ Giovinco, ancora su calcio piazzato, pesca la testa di Quagliarella che segna la terza rete. La soporifera ripresa viene infiammata da un colpo di testa di Motta sul quale Di Masi si supera e dall’ingresso in campo di Pepe (che non giocava in prima squadra da più di un anno) accompagnato da un boato dello Juventus Stadium. Nel secondo tempo ha trovato spazio anche il giovane juventino Bouy prospetto davvero interessante.

I prezzi popolari a cui sono stati venduti i biglietti (in tutti i settori 10 euro, 5 euro per i ridotti) ne hanno agevolato l’acquisto, tanto che sono stati esauriti immediatamente. La partita era originariamente programmata per il prossimo mese di gennaio, ma è poi stata anticipata a questa sera. La società campana e i suoi tifosi avevano espresso qualche perplessità per tale modifica anche perché stavano già organizzando la trasferta per la data inizialmente fissata. Nonostante ciò a Torino arrivano moltissimi supporter dell’Avellino che danno vita a un magnifico spettacolo coreografico. I tifosi irpini alzano e abbassano le sciarpe tutti insieme e con un intesa degna di una gara di nuoto sincronizzato: uno spettacolo. Tutto questo porta ad un lungo applauso di tutto lo Juventus Stadium. I tifosi campani continuano a cantare e a sostenere la loro squadra per novanta minuti senza soluzione di continuità e il pubblico juventino gli dedica il coro ‘tornerete in serie A‘. A fine match i ragazzi di Rastelli vanno sotto il settore avellinese a salutare i supporter e a regalare loro le maglie.

Dopo l’amarezza dell’eliminazione in Champions League e la successiva vittoria schiacciante sul Sassuolo in serie A, Conte (quest’oggi in silenzio stampa) aveva parlato in questo modo del periodo bianconero ‘L’importante è che abbiamo grande equilibrio noi, io, la società, i calciatori perché non è facile stare sempre sul pezzo stare sempre li in testa alla classifica per il terzo anno consecutivo. Vincere 14 partite, pareggiarne  una, perderne una, la squadra sta facendo sicuramente delle cose importanti . Rimane la delusione della mancata qualificazione in Champions, questo lo sappiamo benissimo, bisognerà fare tesoro la prossima volta e non arrivare all’ultima partita’ . Questa sera la Vecchia Signora era chiamata a fornire una prestazione positiva anche in Coppa Italia. Questo trofeo è importante per la Juve che cerca la sua decima affermazione. È allettante per l’ambiente juventino la possibilità di trionfare in campionato, Coppa Italia ed Europa League.  La capolista doveva tenere alta la concentrazione anche oggi senza sottovalutare la gara. Così è stato e i campioni d’Italia, pur molto rimaneggiati, hanno vinto. Per l’Avellino, invece, è stato un onore potere venire a disputare questo prestigioso match allo Juventus Stadium. Prima dell’incontro il vice allenatore irpino Dario Rossi parlava cosi ‘è il giusto premio di riconoscimento per una squadra che dall’inizio, da luglio praticamente, settimana dopo settimana ha intravisto, come dire, questo sogno, la possibilità di realizzarlo’

Oggi Antonio Conte si affida ad un ampio turnover. Contro una squadra di serie B, questa Juve rimaneggiata domina e vince senza troppi problemi.  La difesa composta da Caceres, Ogbonna e Peluso non ha, praticamente, alcuna difficoltà. Il cuore del centrocampo composto da Padoin, Marchisio e Asamoah è completamente padrone della situazione. L’attacco formato da Quagliarella e Giovinco dimostra affiatamento. Il gol dell’ex giocatore del Parma ne è un esempio. L’assist del numero 27 permette al compagno di andare al tiro. La rete di Quagliarella arriva proprio grazie a un cross su punizione del compagno di reparto.

Vi era curiosità per la prestazione del giovane avellinese Zappacosta (classe 1992) sul quale hanno posizionato i loro radar alcuni grandi squadre, anche la Juventus. Sulla corsia di destra il calciatore gioca con volontà e determinazione. In più occasioni cerca la sgroppata mostrando un buon passo.