Nonostante l’immensa delusione per l’eliminazione dall’Europa League, la Juventus deve guardare avanti  e godersi questo magnifico scudetto che pare veramente a un passo.

I bianconeri potrebbero già laurearsi Campioni d’Italia domenica pomeriggio qualora la Roma non riuscisse a espugnare il Massimino di Catania nella sfida contro gli etnei. Se i giallorossi dovessero  vincere in Sicilia allora, per stappare lo champagne, Buffon e compagni dovranno avere la meglio sull’Atalanta lunedì 5 maggio. Proprio in quella gloriosa data (il 5 maggio 2002 la Vecchia Signora riuscì nell’impresa di scavalcare l’Inter di Cuper capolista e di vincere uno scudetto, all’ultima giornata dopo una spettacolare rimonta) la Vecchia Signora ospiterà i bergamaschi allo Stadium per quello che potrebbe essere il match point per il titolo. Difficile pensare che la truppa di Conte lo possa fallire.

Ufficialmente sarebbe lo scudetto numero 30, ma per i tifosi bianconeri è il 32esimo. E’ ormai arcinota l’annosa questione di calciopoli con un titolo revocato alla Vecchia Signora (2004/2005) e uno non assegnatole, ma attribuito all’Inter (2005/2006). Da quasi 8 anni questa diatriba sta spaccando il mondo del pallone, ma per i tifosi bianconeri non ci sono dubbi: quei due titoli sono stati conquistati sul campo dalla squadra più forte. In effetti quella Juve era stellare e aveva una marcia in più rispetto alle concorrenti italiane.

In sostanza la festa per lo scudetto pare davvero a un passo. Conquistando il titolo aritmeticamente già in questa giornata si renderebbe pura formalità la trasferta dell’Olimpico contro Totti e compagni il turno successivo. A Roma, però, i bianconeri potrebbero proseguire la loro caccia al record di punti dell’Inter di Mancini. Nel 2006/2007 i neroazzurri ne totalizzarono 97. La Juve ne ha 93 a tre giornate dalla fine. Il primato è alla portata. Anzi la squadra di Conte potrebbe persino raggiungere quota 100 punti.

Archiviato il discorso scudetto si penserà al futuro. Vidal e Pirlo hanno rinnovato e questi sono i primi mattoncini posti dalla dirigenza di Corso Galileo Ferraris. Ora, una delle prime necessità sarà valutare l’avvenire di Conte. Nonostante la reazione dei sostenitori bianconeri, sopratutto sul web, abbia espresso una grande delusione, giovedì dopo l’eliminazione dall’Europa League il pubblico dello Stadium ha applaudito la squadra. Ama troppo questi ragazzi e il loro allenatore che sono gli eroi dei primi successi dell’era post calciopoli. I tifosi bianconeri vorrebbero che il tecnico rimanesse a Torino. Lui, a un passo dal terzo scudetto consecutivo, sa che dalla prossima stagione i supporter gradirebbero qualcosa di più del successo in campionato. Nello stesso tempo sa che non sarà assolutamente facile confermarsi in serie A. Vede che alcuni giocatori sono spremuti dalle ultime tre stagioni. Allora valuterà il da farsi. Molto dipenderà dall’incontro con Marotta e colleghi che potrebbe avvenire già la prossima settimana. Qui, probabilmente, si parlerà del calciomercato (dei vari Cuadrado, Sanchez, Nani) e si prenderanno decisioni importanti.

Intanto impazzano le polemiche sul trattamento che, spesso, la Vecchia Signora riceve in ambito internazionale. Solo qualche mese fa i bianconeri furono eliminati dal Galatasaray dalla Champions nel pantano di Istanbul, su un campo assolutamente impraticabile. Giovedì scorso, nonostante la forte pioggia il terreno dello Stadium era quasi perfetto, ma l’atteggiamento del Benfica nel pre partita con polemiche e dichiarazioni alquanto fuori luogo sul caso Perez-Chiellini e sull’Uefa che avrebbe gradito la Juve in finale, secondo taluni, ha provocato l’effetto sperato dai lusitani durante il match. Certamente l’uscita di scena da queste due competizioni europee dipende assolutamente dalla squadra di Conte, ma un po’ di attenzione in più a questi accadimenti potrebbe essere gradita.

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