L’indiscrezione ha del clamoroso. Antonio Conte potrebbe tornare alla Juventus a partire dalla prossima stagione, all’indomani, ovvero, dei prossimi Europei in programma in Francia.

Secondo il Corriere dello Sport, però, affinché l’ipotesi (sognata da tantissimi tifosi bianconeri) si realizzi è necessario che si verifichino almeno un paio di condizioni.

A) Una fallimentare spedizione azzurra agli europei. Ossia, agli occhi di un vincente come l’attuale commissario tecnico, una Nazionale non in grado di raggiungere almeno la finale.

B) Allegri non riesce a portare la Juventus in Champions League.

Quel che è certo per il momento, è che la Federazione Italia Gioco Calcio sta facendo di tutto per convincere Conte a restare sulla panchina azzurra almenofino ai Mondiali di Russia 2018.

Il torneo iridato è il sogno di chiunque ami il calcio ed è una prospettiva che alletta anche Conte. Le sorprese, però, sono dietro l’angolo.

Le posizioni dell’allenatore salentino e della Figc ultimamente sembrano riavvicinarsi. Quando, alla vigilia di Belgio-Italia in programma questa sera, gli è stato chiesto del suo futuro, Conte è stato sibillino. “Potrei restare alla guida della Nazionale, vediamo come vanno gli Europei. Vorrei fare come Cesare Prandelli”, il tecnico si riferisce al fatto che l’ex allenatore della Fiorentina accettò di proseguire l’avventura con la Nazionale dopo la sconfitta in finale contro la Spagna.

Su Conte ci sono le sirene di Roma e addirittura Milan. I giallorossi stanno pensando al dopo Rudi Garcia nel caso il tecnico francese fallisse l’appuntamento con lo scudetto, i rossoneri avevano pensato ad un traghettatore, per poi ingaggiare l’attuale ct nel 2016, ad inizio stagione, quando la panchina di Mihajlovic era in bilico.

Ma, in caso di addio alla Nazionale, sarebbe comunque la Juventus la favorita nella corsa a Conte. Lo strappo con Andrea Agnelli, con il quale il ct ebbe diversità di vedute che lo portarono a dire addio a Torino nell’estate del 2014, sembra acqua passata.