Anche a conquista dello scudetto acquisita (il quinto consecutivo e il secondo dell’era allegri, lo ricorderemo fino allo sfinimento) e dopo una serie impressionante di vittorie Massimiliano Allegri non è mai completamente soddisfatto. E tutta la fame della Juventus nasce da qui. Dal voler davvero conquistare tutto come nel più sfrenato dei piani imperialistici che si rispetti. Ecco perché nella penultima giornata di campionato, al Bentegodi contro il Verona e in una situazione particolare dell’addio al calcio di Luca Toni di fronte al suo pubblico, è arrivata la strigliata, severa e sonora da parte del tecnico livornese ai suoi dopo la sconfitta. Non tanto per la questione dei record, ma semplicemente per atteggiamento mentale sbagliato.

Questo è Max Allegri e questo è il segreto della Juventus, che allo Stadium è subito rientrata in carreggiata, se così si può dire, rifilando addirittura una cinquina alla malcapitata Sampdoria di Montella. E allora che i festeggiamenti abbiano inizio: “È stata una bellissima giornata – ha dichiarato il tecnico bianconero ai microfoni di Premium Sport -. Celebrativa del quinto scudetto. I ragazzi hanno fatto una bella gara e non era semplice ma sono stati molto bravi, seri e professionali. Sono contento per oggi e per quello che hanno fatto questa stagione. Per vincere campionati e coppe oltre che giocatori validi bisogna avere uomini validi con una forza mentale importante. Per questo la Juve vince e andarla a migliorare non sarà semplice“.

Ripercorre le tappe dell’ennesima stagione entusiasmante, Allegri, iniziata però – nello stupore generale – nel peggiore dei modi: “Il girone di ritorno è stato straordinario, è stata una cavalcata importante, i ragazzi hanno meritato lo scudetto perche alla fine l’hanno sempre voluto. Quando fai 75 gol e ne subisci 20, 9 volte su 10 vinci il campionato“.

Poi torna l’Allegri perfezionista a oltranza, che vede nei (pochi) difetti della sua squadra un’opportunità di miglioramento: “Vediamo che succederà sul mercato, la società valuterà il da farsi, l’anno scorso abbiamo preso una decisione importante nel voler dare inizio a un nuovo ciclo. Abbiamo cambiato ma in meglio“. Adesso rimane l’ultimo obiettivo di stagione che la Juve non vuole farsi scappare, ovvero vincere la Coppa Italia: “Il campionato è finito, ora dobbiamo cercare di vincere la Coppa Italia: il Milan nelle due partite in stagione ci ha sempre creato difficoltà. Poi dovremmo preparare al meglio la prossima stagione dove dovremmo essere di nuovo protagonisti“.