Massimiliano Allegri resterà alla Juventus. Allontanate le sirene inglesi, abbracciate invece da Antonio Conte ormai ad un passo dal Chelsea, il tecnico bianconero, nel corso di una intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha dichiarato di voler proseguire l’avventura sulla panchina della Vecchia Signora.

“Io in un altro campionato? Quando capiterà, mi piacerebbe avere a che fare con altre culture, un po’ come ha fatto Carlo Ancelotti, ma per adesso sto bene alla Juventus e voglio proseguire su questa panchina”. Conte ha scelto il Chelsea: “Sono convinto che farà bene anche in Premier League”.

Allegri è tra i candidati alla sostituzione del tecnico leccese sulla panchina della Nazionale. “E’ una esperienza che mi piacerebbe fare, ma più in là. Ora sono ancora giovane”.

Sulla sconfitta della Juventus in coppa Italia. “E’ stata una sconfitta dolce, perché abbiamo ottenuto comunque la qualificazione. Avevamo in campo una squadra composta da ragazzi di 22-23 anni, ci sta anche una gara del genere. E’ utile nel nostro percorso di crescita. La Juventus ha ottenuto la seconda finale consecutiva in coppa Italia dopo 56 anni e per arrivare a questo traguardo abbiamo dovuto superare scogli importanti come Torino, Lazio e Inter. Non male”.

Alla Roma ha tenuto banco il caso Totti. “Purtroppo il ritiro è un dazio che ogni campione deve pagare. E’ un sacrificio da tener presente, se si vuole uscire da vincitori come hanno fatto Platini nel calcio e Mina nella musica”.

Dybala si sta proponendo come uno dei nuovi fenomeni del mondo del calcio: “Ha gli occhi del bambino, ma dopo Messi e Cristiano Ronaldo c’è lui. E’ fortissimo. Basta guardarlo negli allenamenti per capire che arriverà lontano”.