Dopo uno sciagurato inizio di stagione la Juventus, passando attraverso una sorta di calvario – prima – fatto di infortuni, critiche, messa in discussione di allenatore e staff tecnico per alcune scelte di mercato, e un periodo di assestamento – poi – nel quale l’organico si è dovuto calibrare su moduli e giocatori a disposizione, ora il club bianconero è tornato a essere se stesso, ovvero la grande realtà del calcio nazionale e internazionale che abbiamo conosciuto negli ultimi anni. Ora, parallelamente al cammino in campionato, la Juve ha la possibilità di aggiungere un plus anche in Europa conquistando il primato nella classifica del gruppo di qualificazione di Champions League.

Per raggiungere il primo posto basta un punto nell’ultimo match al Sanchez-Pizjuan ma mister Allegri, nella conferenza stampa del pre-partita richiama tutta la squadra a un ultimo sforzo di concentrazione e tenuta di gara: “Stiamo continuando il percorso dello scorso anno ma domani è la partita più importante in chiave europea. Raggiungere il primo posto nel girone è fondamentale perchè eviteremmo squadre come Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco“.

Due parole sulla formazione, in considerazione della corsia infermieristica sempre affollata di casa Juve “Formazione? Viste le assenze, sarà abbastanza semplice. Portare Mandžukić (colpito negli ultimi giorni da febbre ndr) sarebbe stato un rischio. Evra ha dolore al ginocchio e ho preferito lasciarlo a casa in vista di Firenze. Khedira prosegue bene il lavoro di recupero mentre Lemina ha il solito problema al tendine rotuleo“.

Dopodiché il tecnico livornese fa una disamina sul punto della situazione rispetto allo scorso anno: “abbiamo un punto in più abbiamo fatto più gol, siamo imbattuti in casa ma vorremmo esserlo anche in trasferta perché vorrebbe dire arrivare primi nel girone. Dybala? E’ un giocatore giovane che sta facendo molto bene, spero possa giocare tante partite ad alto livello“.