Il settimo sigillo apposto dalla Juventus in campionato contro il Carpi al Braglia, parallelamente con le vittorie di Napoli, Fiorentina e Roma – rispettivamente contro Atalanta e Chievo – e la sconfitta nel posticipo serale della 17a giornata di serie A da parte dell’Inter ad opera di una ritrovata Lazio, ha riaccorciato la classifica. Almeno quella di vertice con i bianconeri che ora stazionano in quarta posizione a due punti di distanza da Napoli e Fiorentina e a tre dalla capolista Inter.

21 punti nelle ultime sette partite sono un bottino favoloso, un ritmo di marcia impressionante che torna a essere quello della Juventus che si è imposta negli ultimi anni e adesso tutto è veramente possibile per quanto riguarda il discorso scudetto, con la sola variante spettacolare che il campionato 2015-2016, contrariamente alle recenti edizioni, sembra nato sotto il segno dell’incertezza.

Tutto ciò motiva in qualche modo l’atteggiamento un po’ folkloristico di Massimiliano Allegri che a bordo campo, durante il finale di partita di Carpi-Juventus, perde il proverbiale aplomb strappandosi di dosso il cappotto e scagliandolo a terra, intravedendo il rischio di farsi raggiungere dagli emiliani sul pareggio. Queste poi le parole del tecnico bianconero a fine gara: “Era importante vincere oggi, anzitutto perché ci ha momentaneamente permesso di balzare al secondo posto, e poi per non staccarsi dalle altre e consolidare la classifica“.

Allegri, ricompostosi dopo il finale pirotecnico in gran parte dovuto all’autorete di Bonucci, spiega così tanta concitazione: “Fino a 5 minuti dalla fine avevamo fatto bene, poi la stavamo combinando grossa, ma è andata bene e ci deve servire a crescere: quando l’avversario è in difficoltà va annientato, oggi invece lo abbiamo rimesso in pista. Una lezione di cui ci ricorderemo per partire bene all’inizio del 2016“.

Questo il simpatico tweet postato da Allegri sul suo profilo social:

https://twitter.com/OfficialAllegri/status/678596011414134784