Un pareggio alla fine sommamente salomonico per ciò che si è visto in campo nel big match tra Inter e Juventus che si sono spartite equamente la partita tra primo e secondo tempo a livello di gioco e di occasioni prodotte, uno 0-0 che però per l’importanza della posta in palio, oggettivamente più rilevante per i bianconeri costretti a recuperare terreno in classifica, in deficit di 10 punti con la Fiorentina capolista al fischio d’inizio del Meazza, ha scontentato i due allenatori che si sono visti sfuggire una ghiotta occasione per incassare tre punti pesantissimi. Allegri, alla fine il più nervoso tra i due, ha mostrato cenni di evidente disappunto a fine gara al momento delle interviste.

L’interrogativo più ricorrente e, evidentemente più urticante, è quello della situazione complicata per la Juventus in chiave scudetto, visto che la conclusione del derby d’Italia fotografa una posizione di classifica ancora altamente deficitaria per i bianconeri, al quale il tecnico livornese risponde stizzito ai giornalisti “Vista la partenza che abbiamo fatto, è impossibile pensare che la Juventus entro dieci partite sia in testa al campionato. Basta trovare un po’ di continuità. Dobbiamo provare a dimezzare lo svantaggio entro Natale e presentarci a marzo nelle migliori condizioni per il rush finale. Intanto, oggi l’Inter è rimasta bloccata, non abbiamo preso gol e fatto una buona prestazione“.

Allegri lamenta fondamentalmente cattiveria, poi battibecca sarcasticamente con i giornalisti sull’impiego di Dybala: “Dobbiamo essere più cattivi sotto porta e capire come variare i ritmi durante la partita. Non possiamo fare 9 gol in 9 partite, se vogliamo vincere lo scudetto. Dybala fuori? Ho preferito dargli un po’ di riposo per via della convocazione in nazionale, per Cuadrado il discorso è diverso, a destra non avevo alternative. Dovreste chiedervi se Dybala fosse o meno in condizioni di giocare prima di fare certi titoloni“.

Poi un chiarimento sulle condizioni fisico-atletiche di alcuni giocatori chiave in relazione al rendimento durante il match: “Zaza ha attaccato bene la profondità anche se non sempre è stato lucido, era il giocatore adatto per allungare l’Inter, Morata ha iniziato ad andare in giro per il campo e a non stargli abbastanza vicino. Non potevamo, comunque, pressare per 90 minuti. Ora ho quasi tutti gli elementi della rosa a disposizione, anche se in questo momento ho giocatori con condizione atletica differente. Marchisio ha fatto una buona partita ma ha sbagliato un anticipo nel finale, lì non doveva andare. Molto bene, invece, Khedira. Se avessimo tutti la cattiveria di Barzagli, avremmo vinto la partita“.