Dei due obiettivi prefissati da Massimiliano Allegri prima del match al Sanchez-Pizjuan contro il Siviglia, “passare da primi del girone e chiudere il gruppo da imbattuti”, non se n’è realizzato nessuno, ma la Juventus accede comunque agli ottavi di finale di Champions League ed è questo il macro-obiettivo di riferimento, già centrato, attendendo adesso i sorteggi. Il primato di gruppo spetta invece al Manchester City che dopo l’iniziale svantaggio ha chiuso la partita col Borussia Mönchengladbach vincendo per 4-2.

Nonostante l’occasione persa a Siviglia, soprattutto in considerazione di una gara largamente dominata dai bianconeri, il tecnico juventino non inalbera drammi e nell’intervista del fine partita commenta così la sconfitta: “In Champions è così: dispiace non aver chiuso al primo posto, ma ci confronteremo con chi uscirà dall’urna. Con i sorteggi d’altra parte non si sa mai: magari eviteremo Barcellona o Bayern… Abbiamo fatto un’ottima gara: se crei e non fai gol poi puoi rischiare anche di prenderlo e purtroppo così è andata. Se fossimo riusciti a passare in vantaggio sarebbe stato diverso, ma dobbiamo valutare la prestazione e quella è stata positiva da parte di tutta la squadra. E comunque non c’è da essere delusi perché eravamo nel girone più difficile di tutti e il gruppo ha dimostrato di essere in crescita“.

Parole d’incoraggiamento per Alvaro Morata che, sostituendo Mandzukic ha sciupato una valanga di occasioni da gol: “Morata quest’anno ha avuto degli alti e bassi, ma in coppa ha sempre fatto gol: ha fatto una buona partita e dispiace per le occasioni che ha mancato, ma può capitare“. Ora nell’attesa dei sorteggi, di ritorno a Vinovo la Juventus si rituffa con la testa nel campionato dove l’aspetta una 16a giornata piena d’insidie: “Dobbiamo essere bravi a rituffarci con la testa in campionato già dalla prossima partita perché ci aspetta uno scontro diretto con la Fiorentina più importante del match di questa sera“.