Il fatto che la Juventus abbia sconfitto la Fiorentina allo Stadium per 3-1 nel big match della 16a giornata di Serie A non è una sorpresa ma il semplice corollario di un “teorema vincente”, quello che ha consentito ai bianconeri di attuare il proprio predominio nel campionato italiano negli ultimi 4 anni, quello che ci impone a credere che, nonostante i momenti di più o meno prolungata criticità, la Juve faccia sempre paura.

Ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara mister Allegri festeggia naturalmente il grande momento, giunto in seguito a tante difficoltà iniziali: “Venivamo da un buon periodo, non era semplice con la Fiorentina e siamo riusciti a vincere. I ragazzi hanno fatto una partita pratica, solida e abbiamo meritato la vittoria“, postando anche su twitter il suo pensiero in merito alle sei vittorie consecutive:  ”Hai lavorato quando le cose non andavano bene, ora SEI bellissima. Noi ce la giochiamo #finoallafine! Nessun calo di tensione ora!

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I sei successi consecutivi, che tradotto in termini di punti fa +18 in classifica, consentono alla Juventus di acciuffare il quarto posto a 30 punti dietro alle due seconde Fiorentina e Napoli a 32 e l’Inter, solitaria, a 36. Ora per i bianconeri tutto è possibile e anche il discorso scudetto, praticamente impraticabile fino a un mese e mezzo fa, torna assolutamente in gran voga dalle parti di Vinovo, con il tecnico livornese che ci ragiona su così: “Siamo ancora lontani dalla vetta, ma in questo momento l’importante è lo spirito che abbiamo. La Juve deve fare la corsa a sé, deve fare un tot di punti per vedere se arriviamo primi, secondi o terzi. Ci sono molti punti a disposizione e l’Inter sta andando molto forte, con l’Udinese ha fatto un’altra partita solida. In questo momento la favorita è l’Inter, è una squadra che fa paura e per raggiungerla dobbiamo fare qualcosa di straordinario perché ha un allenatore abituato a vincere e perché è costruita bene. Noi dobbiamo fare un passo alla volta, dovevamo superare il Milan e l’abbiamo superato, ora abbiamo superato la Roma, vediamo se riusciamo a superare anche Napoli e Fiorentina. Fare sei vittorie di fila non è mai facile in Serie A, cerchiamo di vincere anche l’ultima gara per passare un Natale tranquillo”.

Il segreto secondo Allegri è quello di non fermarsi mai e di non sentirsi mai appagati, non solo dal punto di vista dei risultati ma anche come gioco e come proattività personale. “Dobbiamo migliorare sul piano del gioco e del palleggio, però in questo momento l’importante è mantenere la solidità. Dybala è diventato un leader? È un giocatore importante che diventerà straordinario. È cresciuto molto sul piano tattico e mentale perché giocare col Palermo e nella Juve è diverso”.

In conclusione c’è spazio anche per parlare di Champions League e, naturalmente, di sorteggi: “Siamo agli ottavi e siamo soddisfatti perché era l’obiettivo minimo. In questo momento Bayern, Real e Barcellona sul piano tecnico sono superiori ma noi siamo stati finalisti e anche le altre non ci vorranno incontrare. Adesso però pensiamo alla Coppa Italia e al campionato“.