L’ottimo Bologna di Donadoni ha avuto il merito di fermare quella che sembrava davvero una marcia trionfale e inarrestabile di vittorie consecutive da parte della Juventus. Lo 0-0 del Dall’Ara chiude così a 15 la serie di successi bianconeri, iniziata dopo la sconfitta col Sassuolo nella 10a giornata di campionato e proseguita fino a Juventus-Napoli di sabato 13 febbraio. Allegri comunque, raggiunto dai microfoni di Sky nel dopo partita, non fa drammi, prendendola – almeno in apparenza – con filosofia: “La squadra era partita molto bene, abbiamo avuto 2-3 occasioni molto favorevoli, ci sono sicuramente meriti del Bologna che ci ha chiuso bene gli spazi. Altre volte abbiamo sbagliato tecnicamente noi qualcosa: dispiace non avere vinto, ci fermiamo a 15 vittorie, ma nel calcio non si può sempre vincere“.

Match di grande intensità da entrambe le parti, i padroni di casa possono vantarsi del fatto di aver praticamente ridotto a zero le occasioni da gol di una Juventus che in genere sa sempre come far male, arrivando alla conclusione e ottimizzando il discorso finalizzazione: “Il Bologna non ci ha fatto tirare, forse avremmo dovuto allargare di più sugli esterni – ha proseguito Allegri. Ma questi ragazzi stanno tirando la carretta da mesi, ci sta una partita così. Il campionato è aperto, c’è il Napoli, non si sarebbe deciso niente neanche se avessimo vinto stasera. Pereyra ha fatto un buon rientro dopo tanto che non giocava, e ha avuto anche un paio di palle buone: non aveva i 90′ nelle gambe e ho preferito fare una staffetta. Sapevamo che era una partita complicata, dovevamo sbloccarla subito e non ci siamo riusciti: però non abbiamo subito gol, anche questo è un dato importante“.

Probabilmente, anche se Allegri è restio ad ammetterlo, l’attesa di un match come quello contro il Bayern Monaco (che a fine stagione conoscerà il passaggio di consegne in panchina tra Guardiola e Ancelotti) può aver sicuramente pesato, ma il tecnico bianconero è più preoccupato dal recupero di alcuni giocatori chiave come Khedira: “Ma non credo che l’annuncio ci possa in qualche modo aiutare – puntualizza Allegri – loro sono abituati ad annunciarli così i cambi in panchina, con sei mesi di anticipo. Khedira domani sarà a disposizione, spero che per la partita recuperi anche Chiellini: mancano ancora cinque giorni alla partita“.