Massimiliano Allegri ha parlato alla vigilia di Juventus-Palermo. Il tecnico toscano cheide ai suoi massima concentrazione in vista dell’impegno con i rosanero, evitando distrazioni-Champions, alza l’asticella degli obiettivi stagionali e consola il collega Sarri dopo la sconfitta del Bernabeu.

“Mancano 14 giornate alla fine del campionato ed ogni partita pesa. Quella col Palermo è una partita da vincere a tutti i osti. I campionati si vincono anche in gare come questa. Non possiamo permetterci di fare scherzi”, spiega Allegri che annuncia che contro i siciliani “giocherà Buffon, uno tra Benatia e Rugani e forse Pjaca, il quale deve darsi una svegliata. Ha qualità, ma deve imparare che il calcio è anche sacrificio. Deve pedalare…”.

Bonucci contro il Palermo fa 300 presenze in bianconero. “E’ una autentica colonna, sia dentro che fuori il terreno di gioco”.

E il Porto? “E’ una buona squadra, ma aquello penseremo dopo il fischio finale. In Champions League ci sono tante squadre di altissimo livello, noi dobbiamo essere all’altezza. Penso a Paris Saint Germain, Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco”.

Allegri ha affrontato anche il tema delle polemiche che hanno investito il collega Maurizio Sarri, attaccato da De Laurentiis. “Il Napoli ha disputato una buona partita, complimenti a loro. La squadra non ha grande esperienza internazionale, si è trovata al Bernabeu e non ha sfigurato. In carriera non ho ho mai creato polemiche su quanto può o non può dire un presidente”.