Parlare di crisi a campionato appena iniziato non ha molto senso però ha senso cominciare a riflettere sull’oggettività di due dati che fanno suonare un campanello d’allarme in casa Juventus. Due dati che rappresentano anche due primati storici per la Juventus ovvero la sconfitta casalinga alla prima giornata di campionato (contro l’Udinese) e l’ulteriore sconfitta della seconda giornata nel big match a bruciapelo contro la Roma. A fine gara Massimiliano Allegri ha cercato di analizzare i motivi di questo esordio da incubo della stagione bianconera 2015-2016: “Non sono preoccupato. Ora inizieremo la nostra stagione. Il mercato chiude domani, vediamo. Un trequartista? Non credo“. Ma è stato molto eloquente anche tramite un suo tweet:

https://twitter.com/OfficialAllegri/status/638067390882955264

Naturalmente il tecnico livornese si è concentrato sulla sconfitta subita all’Olimpico: “Abbiamo avuto una buona reazione, sicuramente un atteggiamento non positivo per tutta la partita. Abbiamo trovato un’ottima Roma e non era semplice. Un paio di occasioni subite nel primo tempo, seguite da un match ordinato. Nel momento in cui c’è stato da cambiare qualcosa abbiamo preso quella punizione determinante. Non sono preoccupato, ho tutto nella testa. Nel calcio possono succedere queste cose qui, non dovrebbero succedere ma capita. Domani finisce il calciomercato, per fortuna. E inizieremo la nostra stagione“.

Più che la condizione atletica post pre-season, a preoccupare Allegri sono gli infortuni rimediati in pre-acampionato che stanno oggettivamente condizionando alcune scelte e l’andamento dei match: “Sugli aspetti atletici non vedo problemi, abbiamo finito in dieci in crescendo. Dobbiamo riflettere dopo due sconfitte, è chiaro, ma sappiamo qual è il valore della squadra. Con la Supercoppa abbiamo perso Morata e Marchisio e preparato tutto in poco tempo. La stagione è lunga ma credo che la nostra squadra abbia tutte le carte per lottare. So che alla Juventus non è mai capitato di iniziare così, ma bisogna essere lucidi“.

Anche molte scelte tattiche, come Padoin davanti alla difesa, non hanno funzionato: “Attacco a tre da subito? Quando stavamo cambiando abbiamo preso gol da Pjanic. Dopo la reazione è stata buona. Il secondo gol potevamo evitarlo disponendoci meglio. Quando rientreranno tutti gli infortunati ci prepareremo per un mese importante con anche la Champions“.

Intervento duro sull’incipit della Juve in campionato da parte di Lapo Elkann che, tramite il suo profilo Instagram, lancia questo messaggio: “Chi indossa la maglia della Juventus deve onorarla e lottare molto di più“.