Inutile girarci intorno, quella dello Stadium per la Juventus è stata un’occasione gettata al vento per allungare in maniera decisiva il passo in classifica nel Gruppo D della fase a gironi di Champions League, perché la partita è stata dominata dai bianconeri dall’inizio alla fine e perché il Borussia Mönchengladbach era avversario tutt’altro che irresistibile. Opportunità sciupata e aggravata dal fatto che con la vittoria del Manchester City contro il Siviglia, i Citizens si sono portati pericolosamente a ridosso della Juventus nella classifica di gruppo: 6 punti contro i 7 della Juve.

Un Massimiliano Allegri visibilmente infuriato ha sentenziato così a fine gara: “Questa sera sono molto arrabbiato, era una gara da vincere“. Poi il tecnico bianconero, pur rilevando il macroscopico errore dell’arbitro scozzese Thompson che invece di espellere Dominguez per fallo da ultimo uomo su Morata a fine primo tempo, estrae solo cartellino giallo, punta il dito sui suoi giocatori definendoli “egoisti”: “L’episodio alla fine del primo tempo poteva cambiare la partita, ma la partita dovevamo cambiarla noi sotto l’aspetto tecnico. Bisognava fare meglio negli ultimi trenta metri. Abbiamo sbagliato troppe scelte di passaggio, in diverse situazioni potevamo andare in porta e non l’abbiamo fatto. Bisogna capire che quando ci sono compagni messi meglio, è giusto dare a loro la palla: siamo stati troppo egoisti“.

Poi l’allenatore livornese analizza singolarmente la prestazione dei suoi spiegando le mosse tattiche in merito alle sostituzioni: “Cuadrado sottotono? Ha giocato molte partite e non era brillante come suo solito. A un certo punto ho preferito Pereyra perché poteva creare più pericoli tra le linee. Ho messo dentro Zaza perché avevo bisogno di fisicità in attacco e Morata comunque stava facendo bene. Dybala è entrato, ha fatto due-tre buone cose: è giovane e ha grandi qualità, ma deve crescere. Lo ripeto: diventerà un grande giocatore in una grande squadra giocando in ruolo diverso dalla prima punta, perché non è un centravanti“.