Oltre a Paulo Dybala, autentico colpo di mercato estivo della Juventus e ormai irrinunciabile uomo-simbolo di questa nuova Juve del nuovo corso, è Massimiliano Allegri che si gode la sua “Joya” dopo il successo dello Stadium contro la Roma di Spalletti, l’ennesima vittoria – l’undicesima consecutiva – di una squadra tornata sulla vetta del campionato dopo un inizio di stagione a dir poco complicato: “Dybala stasera ha fatto molto bene. Paradossalmente nei primi venti minuti, quando abbiamo creato, ci è mancata la sua concretezza in zona gol, ma quando la partita era in fase di stallo lui l’ha sbloccata con un gol straordinario. Certo, deve migliorare col destro… – aggiunge scherzando”.

Oltre alla quota punti attuale di Juventus e Napoli, che stanno pian piano imponendo significative gerarchie al campionato, è la personalità e l’autorità dei due club ad annunciare la corsa scudetto come una “gara a due cavalli” come direbbero gli inglesi ma, nonostante, il pari interno dell’Inter col Carpi, ennesimo passo falso dei nerazzurri, Allegri non scarta la squadra allenata da Mancini dalla corsa per il titolo: “l’Inter non è assolutamente fuori, mancano ancora 17 partite. Noi ne abbiamo vinte 11 di fila, faccio i complimenti ai ragazzi perché in Italia non è mai facile. Quella di stasera era una partita non semplice, uno snodo importante per il campionato“.

Gli interrogativi dei giornalisti deflettono poi sulle insistenti e insistite voci di mercato, soprattutto ascoltando certe sirene britanniche, secondo le quali il tecnico livornese sarebbe intenzionato a lasciare la Juventus a fine stagione, destinazione Chelsea, ma Allegri dichiara apertamente: “Non ho corteggiatori, ho un contratto con la Juve fino al 2017, ma parlare di contratti in questo momento non ha senso. Fino a qualche mese fa eravamo una squadra con un mercato sbagliato e un allenatore scarso… . Nel calcio ci vuole equilibrio, dobbiamo mantenerlo. Se temo le partenze di Pogba e Dybala? Parlare dell’anno prossimo non ha senso, quello che contano sono i risultati. La Juve, oltre a Pogba e Dybala ha altri giocatori importanti, la società sta costruendo un grande futuro con i giovani acquistati in questo mercato. Arriviamo a maggio cercando di vincere uno o più trofei e poi dopo vedremo“.

In conclusione Allegri trova anche modo e tempo per rincuorare direttamente Alvaro Morata, un giocatore un anno fa fondamentale per la Juve le cui quotazioni sono nettamente in ribasso: “Alvaro sul piano fisico e mentale sta tornando ai livelli dello scorso anno. Mercoledì a Roma in Coppa ha fatto una bella partita e sono contento di lui, come lo sono di Zaza, ma nel calcio occorre fare delle scelte…“.