Nella conferenza stampa del pre-partita di campionato contro il Cagliari mister Massimiliano Allegri ha voluto innanzitutto parlare della stagione straordinaria della Juventus coronata dalla conquista del quarto scudetto consecutivo e dalla bella prestazione offerta allo Juventus Stadium nella semifinale di Champions League contro il Real Madrid, ma in prima istanza ha esordito minimizzando il piccolo screzio avuto con Tevez durante la sostituzione nel match contro le “merengues”: “è normale che quando un giocatore viene tirato fuori si arrabbia, l’importante è che quando sta in campo faccia quello che deve fare e credo che Carlitos quest’anno abbia fatto una stagione importante, una delle migliori, se non la migliore, da quando gioca a calcio: per lui credo sia un’annata straordinaria e ha le potenzialità per fare un’altra grandissima annata“. E l’Apache è destinato a rimanere fuori col Cagliari per legittime questioni di precauzione in vista del ritorno al Bernabeu della settimana prossima.

Fattore che potrebbe risultare decisivo proprio in chiave Champions il recupero di Pogba: “Si è allenato con la squadra – ha spiegato Allegri – e ha fatto anche un buon allenamento, ha lavorato con la palla, quindi credo che ci siano le possibilità che domani possa giocare, o dall’inizio, o a partita in corso. Sicuramente non sarà nelle condizioni di fare tutta la partita, però è importante averlo a disposizione a Madrid, per verificare le condizioni fisiche e soprattutto la ripresa, la confidenza con la palla e con la partita“.

Dopodiché il tecnico livornese si è diffuso sull’ipotesi di addio a fine stagione da parte di Andrea Pirlo: “Arrivato il momento di un cambio generazionale? Ma no. Innanzitutto Andrea è stato criticato, ma l’altra sera ha giocato secondo me una bella partita. All’inizio ha sbagliato qualche palla di troppo, cosa che per lui è inusuale. Quando Andrea sbaglia quelle palle, magari sembra che caschi il mondo. Ma dopo ha finito molto bene, ha finito in crescendo anche a livello fisico, a livello fisico ha fatto una bella prestazione, su questo non ci sono dubbi“. E sulla possibile finale Barcellona-Juventus: “Luis Enrique spera che il suo Barcellona incontri la Juve? Ce lo auguriamo anche noi… Detto questo, i blaugrana giocano un gran calcio, quei tre davanti sono indemoniati, ma un conto è giocarci contro due partite un altro conto giocarne solo una, la finale…“.