In attesa del Napoli, impegnato col Palermo di Novellino (succeduto a Iachini nella girandola infinita delle panchine rosanero), la Juventus si gode l’allungo in classifica ora che il primato è momentaneamente consolidato dai 6 punti di distacco dai partenopei, con Allegri (di recente insignito del premio “Panchina d’Oro” a Coverciano) che nelle interviste dopo la vittoria col Sassuolo si è espresso più che positivamente sulla squadra, per come ha saputo controllare il match portandolo a casa senza eccessivi affanni in vista del ritorno degli ottavi di finale di Champions contro il Bayern Monaco: “Sono contento dei ragazzi – ha dichiarato subito il tecnico bianconero-, gli faccio i complimenti, ora pensiamo a mercoledì senza ossessione, cercheremo di fare qualcosa dì straordinario. Se ci riusciremo bene, poi penseremo di nuovo al campionato“.

Allegri poi si è soffermato ad analizzare il match contro il Sassuolo più nei dettagli: “Abbiamo fatto un passo avanti, è una vittoria in meno per lo scudetto. Abbiamo vinto contro un buon Sassuolo, anche se giocava senza giocatori importanti. Alla fine siamo andati un po’ in affanno, ma poi abbiamo portato a casa i tre punti“. Dovendo scegliere un singolo di cui parlare, il tecnico livornese sceglie Rugani per l’ottima prestazione, ripresosi subito dalla performance poco convincente al Meazza contro l’Inter in Coppa Italia: “Stasera ha fatto una bella partita, ha giocato con grande personalità. Certe prestazioni fanno crescere l’autostima. Credo che abbia grandi margini di miglioramento“.

In seguito Allegri fa anche una panoramica sul campionato, dopo i 19 risultati utili conseguiti dalla Juventus (conditi da 18 vittorie) e le 10 gare consecutive senza subire gol: “Il Napoli e la Roma non perderanno tanti punti da qui alla fine del campionato, quindi dovremo essere bravi noi. Stasera lo siamo stati. Avevo chiesto alla squadra di farmi passare un regalo e farmi passare un bel weekend e sarà così, quindi li ringrazio per questo“.

E adesso massima concentrazione sul Bayern Monaco: “Dura da battere, anche se non vince (contro il Borussia Dortmund nell’ultimo turno di Bundesliga e come era successo a Torino contro i bianconeri in Champions, ndr) domina sempre. Dovremo essere bravi a colpire i loro punti deboli. Non è che se vinciamo in Baviera andiamo a Milano, è un percorso duro e lungo. Siamo in testa al campionato, siamo in finale di Coppa Italia, stiamo facendo molto bene, faremo il possibile per fare il meglio. Domenica ci sarà il derby e poi la sosta. Una cosa alla volta“.