Massimiliano Allegri non ha dubbi: per lui, la partita di San Siro contro l’Inter è stata «La partita più brutta a livello tecnico degli ultimi 30 anni». Bisogna dunque correre ai ripari, ecco perché il tecnico bianconero ha intenzione di operare un mini turnover: «Domani riposano Bonucci e Khedira, gioca Rugani. Higuain in panchina a San Siro? Una scelta che rifarei, è impensabile che Dybala e Higuain giochino 50 partite a testa e gli altri stiano a guardare». Allegri ripartirà dunque dalle sue certezze, ovvero il Pipita al centro dell’attacco nel suo 3-5-2, dato che per il momento sembra meglio non cambiare modulo: «Pensavo di avere 5-6 punti dopo la quarta giornata, ora ne abbiamo 9, sono molto contento: siamo sopra la media. Il tridente? Buttare all’aria certezze di anni credo abbia poco senso, dimostra insicurezze. La squadra dovrà cambiare sistema di gioco nel corso dell’anno, per sfruttare le caratteristiche degli attaccanti che devono ancora crescere».

Allegri, durante la consueta conferenza stampa pre-partita, spiega come mai ha scelto di far riposare Bonucci e Khedira proprio domani: «Bonucci e Khedira hanno giocato sempre, Khedira 7 di fila credo non le giocasse dal ’94, ha bisogno di recuperare. A centrocampo ci sono Lemina, Pjanic, Asamoah e Hernanes che non va fischiato, è un giocatore importante per noi. Poi anche la possibilità di vedere Cuadrado o Alex Sandro sulle mezzali. Sturaro sta rientrando ma è in ritardo di condizione, per Marchisio ci vorrà ancora un po’ di tempo. Domani gioca Rugani, giocherà 10 anni alla Juventus, ha tutto il tempo per crescere. Pjaca ha bisogno di più tempo rispetto a Dybala l’anno scorso. Ci vuole tempo ed equilibrio».

Secondo il tecnico bianconero, ora sarà importante vedere come la squadra reagirà dopo la sconfitta contro l’Inter: «Domani serve una reazione dopo la sconfitta e le critiche di Milano, una reazione a livello nervoso e di gioco. Era uno snodo perché in caso di vittoria avremmo messo l’Inter a -8 e la Roma a -5, un piccolo vantaggio in classifica e un segnale forte. A San Siro ci siamo fatti due gol da soli, senza togliere meriti all’ Inter. Abbiamo commesso tanti errori, basta vedere il gol preso su calcio d’angolo. Capita che si venga rimontati, andava fatta una grande prestazione tecnica e ci siamo portati contro gli episodi. Da inizio stagione abbiamo preso 4 gol: 3 su angoli e 1 da una nostra palla regalata, in un’azione da contropiede e invece siamo andati indietro come i gamberi».

Ci sono poi stati chiarimenti sul ruolo di Pjanic: «Pjanic con la Bosnia gioca nei due centrali, nella Roma anche, la sua posizione è quella, nel centrocampo a due o a tre. Non è una mezz’ala classica che apre il campo, è straordinario vicino all’area».

Chiosa poi su quella che viene considerata come una delle coppie d’attacco più forti d’Europa: Dybala e Higuain: «A Dybala manca il gol, deve rimanere sereno, per è un lui anno importante, rimane straordinario. Sono andato a guardare i dati, la sua posizione è la stessa dell’anno scorso. È un momento in cui tira un po’ meno in porta, deve pensare a variare le giocata, è molto più difficile confermarsi. Lo sa anche lui, ne abbiamo parlato ed è sereno: Morata l’anno scorso rimase 5 mesi senza fare gol. Higuain? Durante l’anno ci saranno gerarchie, c’è grande competizione in attacco, Higuain e Mandzukic non hanno mai fatto le riserve ma è impensabile che giochi 50 partite Higuain e 50 Dybala e gli altri rimangano in panchina a guardare»