Obiettivo qualificazioni agli ottavi archiviato per una Juventus matura e, a tratti autoritaria, contro il Manchester City. Ora manca la ciliegina sulla torta di questo bel percorsodi Champions League con la conquista del primo posto del Gruppo D, dopo il primato acquisito, ottenendo almeno un punto nell’ultima gara contro il Siviglia.

Manca dunque ancora l’ultimo tassello di un mosaico europeo perfetto e a questo proposito Massimiliano Allegri nel post-partita, elogiando comunque i suoi, parla di parabola di crescita non ancora giunta a compimento: “Avevo deciso di schierare Mandžukić da un paio di giorni. Avevo bisogno di uno con le sue caratteristiche. Eravamo nel girone più difficile della Champions League, se siamo arrivati fin qui il merito è dei ragazzi. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto, smettendo quasi di giocare, ma di fronte avevamo una squadra fortissima come il Manchester City. Dobbiamo crescere ancora, basta vedere come abbiamo perso alcuni palloni nel finale di gara rischiando qualcosa di troppo“.

Anche Claudio Marchisio, raggiunto dai microfoni di Mediaset Premium, ha voluto analizzare la prestazione bianconera: “Non è stata una partita facile. Il Manchester City è una squadra che ti concede sempre qualcosa, perciò abbiamo avuto le occasioni per raddoppiare e chiudere la sfida, ma allo stesso tempo può farti male in qualsiasi momento perché ha giocatori di grande qualità. Siamo stati bravi a rimanere concentrati per tutta la partita, concedendo poco ai nostri avversari. Subiamo meno gol rispetto a qualche tempo fa, la strada intrapresa è quella giusta“.

Lo stesso capitano Gigi Buffon sembra rasserenato dai risultati che dopo un disastroso inizio di stagione stanno finalmente arrivando: “Siamo soddisfatti per qualificazione e primato, ma il dato più importante è quello di aver disputato una buona partita contro una bella squadra. Con la testa giusta, questa squadra ha dimostrato di essere di buon livello“.