La telenovela con protagonista Paul Pogba si arricchisce della puntata quotidiana: anche oggi ci sono nuove dichiarazioni, stavolta direttamente da parte del forte centrocampista francese, che a margine di un evento organizzato da ESPN America è stato interrogato sul suo futuro, ma non solo. Pogba si trova in vacanza a Los Angeles e ieri ha assistito alla consegna degli Espsy 2016, i premi rilasciati dal noto network televisivo.

Come dicevamo, al centrocampista della Juventus sono state chieste inevitabilmente molte a cose, a partire dal pallone d’oro: lui, a sorpresa, lo assegnerebbe proprio a Cristiano Ronaldo, protagonista indiscusso della passata stagione, che ha concluso alzando sia Champions che Europeo: «mi piacciono sia lui che Messi, Griezmann ha disputato un anno meraviglioso ma Cristiano ha vinto Champions ed Europeo». Una sportività e onestà assolutamente apprezzabile da parte di Pogba, che rende merito al calciatore più forte, nonostante sia stato proprio il Portogallo a impedire alla Francia di vincere il trofeo continentale.

A un certo punto a Pogba vengono mostrate tre maglie, per vedere la sua reazione. Sorridente di fronte a quella della Juventusla mia squadra, la mia famiglia, dove sto giocando e dove sono a mio agio»), più freddo di fronte a quella del Real Madrid: «è la Casa Blanca, hanno vinto la Champions quest’anno, un grande club», ma inevitabilmente è quella del Manchester United che ha evocato in lui vecchi ricordi ed emozioni, senza tuttavia farlo sbilanciare più di tanto: «Il Manchester United è stata la mia prima famiglia. Se chiama Mourinho? Per il momento sono alla Juve e sono felice alla Juve, non so cosa succederà».