L’asse di mercato che lega Roma e Juventus potrebbe non essersi concluso con il passaggio di Miralem Pjanic in bianconero: secondo quanto riporta Premium Sport, Marotta starebbe seriamente pensando ad Adem Ljajic, esterno d’attacco di proprietà del club giallorosso, che nell’ultima stagione ha giocato in prestito all’Inter. Sembra proprio che tutte le strade portino a Torino, per Ljajic: anche il presidente del Toro Urbano Cairo ha chiesto informazioni sul ragazzo, nelle scorse settimane. Con la Roma era stato già trovato un accordo sulla base di 7 milioni di euro, ma l’attaccante non sembrava pienamente convinto.

Ora si apre quest’altra opportunità, stavolta sponda Juventus: l’offerta di Marotta si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro, dunque supererebbe di poco quella granata. In questo caso, il giocatore sembrerebbe più che attratto dalla possibilità di giocare in bianconero. Sullo sfondo resta vigile anche il nuovo Milan di Montella, che sembra molto interessato al giocatore. Una cosa però appare ormai certa: difficilmente Ljiajic resterà alla Roma.

Restando in tema Roma, la società giallorossa avrebbe individuato in Thomas Vermaelen l’obiettivo numero uno per sistemare la difesa. Il direttore sportivo Walter Sabatini vorrebbe provare a prenderlo in prestito, magari con diritto di riscatto già fissato per mettere la spesa a bilancio per il prossimo anno. Sul futuro del difensore attualmente in forza al Barcellona, oggi si è espresso Ariedo Braida, responsabile del mercato estero dei blaugrana: «Vermaelen in questo momento è richiesto da molte squadre e non so dire se la Roma sia così vicina a tesserarlo. Vediamo, ma non credo abbia concluso l’affare – ha sottolineato l’ex dirigente del Milan al sito ‘Laroma24.it’ – Non esiste il prestito. O lo comprano oppure non lo comprano, altrimenti resterà. Incontro oggi con la Roma? Dovete sentire gli agenti del giocatore. Il Barcellona non c’entra, c’entra l’entourage del giocatore e la società che lo vuole prendere. Successivamente il club gli dirà se lo vuole cedere o meno».