Tra lunedì e martedì Stevan Jovetic (foto by InfoPhoto) diventerà a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Manchester City. In realtà, già ora lo si può considerare tale: l’offerta di 30 milioni di euro, pari alla clausola rescissoria presente nel suo contratto, verrà versata per intero non appena si definiranno alcuni dettagli dell’accordo tra il giocatore e il City, che prevede un quinquennale da quasi 7 milioni di euro a stagione. Cifre che, come ha detto Antonio Conte, né la Juventus né qualunque altra società nostrana può permettersi di avvicinare.

E così, tra pochi giorni la Serie A si scoprirà un po’ più povera di prima. Jovetic ha avuto molti problemi fisici e, con ogni probabilità, al momento la sua valutazione reale è inferiore a quella che gli dà la Fiorentina e che il City è disposto a riconoscergli (ancora una volta, bravissimi i Della Valle). Ma è un indubbio talento e i talenti non sono destinati a rimanere a lungo nel nostro calcio; in questo momento, siamo e restiamo un campionato di passaggio. Resta solo da sperare che le cifre incassate dai nostri club vengano poi reinvestite in maniera assennata – proprio come fa la Fiorentina, che ha già chiuso per Mario Gomez e quasi per Ilicic – e non finiscano nelle tasche degli azionisti.