Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Proprio come il protagonista dell’opera di Rossini, José Mourinho sembra essere diventato la tentazione di tanti.

Dopo essere stato licenziato dal Chelsea, lo Special One è stato infatti già accostato al Manchester United e, notizia di poche ore fa, al Real Madrid.

Il tecnico portoghese, insomma, l’incubo dei padroni di casa di alcune delle panchine delle big europee. Per ora a tremare sono Louis Van Gaal e Rafa Benitez.

Il primo, eliminato dalla Champions League e quarto nel campionato inglese, si giocherà il posto nelle prossime due partite di Premier League (Stoke City in trasferta il 26 dicembre e Chelsea in casa due giorni dopo).

Il secondo ha raggiunto agevolmente la qualificazione in Champions, è terzo in Liga (a due punti dalle capoliste Barcellona ed Atletico Madrid), è stato eliminato dalla Coppa del Re a causa di un goffo errore burocratico, ma, secondo quanto riferiscono i media iberici, pare aver perso il controllo dello spogliatoio.

Come d’abitudine, Benitez non ha un gran rapporto con i senatori delle squadre in cui allena. E’ stato così al Liverpool (con Gerrard), al Chelsea (Terry), all’Inter (Materazzi), al Napoli (Paolo Cannavaro).

Una tradizione proseguita anche al Real Madrid, dove pare goda di poca stima da parte di Cristiano Ronaldo. Il gruppo, che avrebbe voluto proseguire con Ancelotti, ne ha probabilmente abbastanza del tecnico assai poco rimpianto dalle parti del Vesuvio.

Insomma, la fiducia da parte di Florentino Perez potrebbe esaurirsi da un momento all’altro. “Il Real Madrid ha scartato l’ipotesi Zinedine Zidane e si è fiondato su Mou”, scrivono in Spagna. Il Real, però, deve fare in fretta perché la concorrenza dello United è forte.