Jorge Cyterszpiler, ex manager di Diego Maradona, è morto suicida ieri, precipitando dal settimo piano di un albergo di Puerto Madero, una delle zone più esclusive di Buenos Aires. Secondo i media argentini, l’uomo occupava la stanza 707 dell’hotel e il suo corpo è stato rinvenuto nei pressi della piscina sita al secondo piano dello stabile.

Cyterszpiller, 58 anni, era malato e da poco si era separato dalla moglie. Ultimamente era seguito da uno psicoterapeuta con cui alloggiava. Ieri avrebbe approfittato della sua momentanea assenza per gettarsi nel vuoto. I soccorsi sono stati immediatamente allertati, ma i medici a bordo dell’ambulanza, giunta cinque minuti dopo la chiamata, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Il connubio Cyterszpiler-Maradona nacque nel 1977. Il Pibe de Oro deliziava già i tifosi dell’Argentinos Junior, Jorge era un 19enne studente di economia che abitava nei pressi dello stadio delle Bichos Colorados. I due strinsero una amicizia che si trasformò in una collaborazione professionale: Cyterszpiler divenne così uno dei primi procuratori del mondo del calcio curando gli interessi di Diego.

Il trasferimento di Maradona al Boca Juniors, nel 1981, gli fruttò commissioni per 600mila dollari con i quali comprò due appartamenti. L’anno successivo la cessione al Barcellona, nel 1984 lo storico passaggio al Napoli. Nel 1985 la brusca fine del rapporto.

Diego lo accuserà di gravi errori in fase di stipula del contratto col club azzurro, che anni più tardi gli procurarono il contenzioso con il fisco italiano.