«Il ciclo non è finito», parola di John Elkann, che ieri ha riunito squadra e staff tecnico a Villar Perosa per festeggiare il quinto titolo consecutivo. Per il presidente di Fca ed Exor  – la holding che controlla la Juventus – si tratta di un traguardo storico e «quando si parla di storia non c’è luogo più evocativo di questa villa e di questa cittadina».

La famiglia Agnelli è storicamente legata a questa località della Val Chisone, sulle montagne della provincia di Torino. L’avvocato Agnelli amava trascorrere lì parte delle sue vacanze estive con tutti i suoi cari e gli eredi dell’ex presidente bianconero portano avanti con piacere questa tradizione. Ovviamente, se dici Agnelli, inevitabilmente parli della Juventus: anche la squadra ha una rapporto molto particolare con Villar Perosa: fino agli anni 80 era infatti la sede della preparazione pre-campionato, oggi il legame continua con l’ormai tradizionale “partita in famiglia” d’inizio stagione. «Rinnoviamo – sottolinea John Elkann – il patto tra una famiglia e una squadra, per preparare la stagione che verrà e guardare avanti, ai prossimi traguardi e ai trofei che aspettano di essere conquistati ».

 La Juventus pare non essere ancora sazia, dunque: «La Coppa Italia è il nome del prossimo obiettivo – afferma Elkann – poi verrà la nuova stagione, in Italia e in Europa. Dove noi vogliamo essere protagonisti. Come dice Andrea ‘Fino alla fine!’ – prosegue – e a noi la fine piace spostarla sempre un più in là, anzi sempre più in su, verso nuovi limiti e nuovi obiettivi. Qui forse sta la differenza con il Quinquennio d’oro degli anni ’30, l’impresa che consacrò per sempre la Juventus come punto di riferimento del calcio italiano, guidata dall’entusiasmo del nonno di Andrea e mio bisnonno Edoardo: nel giugno del 1935 furono in molti a notare che la squadra appariva alla fine di un ciclo sportivo e che il quinto scudetto consecutivo sembrava chiudere al meglio una fase irripetibile. La Juventus di oggi non sta chiudendo nessun ciclo: lo ha iniziat. Ha costruito una squadra e un’organizzazione, e la sta rafforzando ogni giorno. Impara dai suoi sbagli e tiene botta quando le cose vanno storte. Ci crede sempre e punta in alto. La Juventus di oggi è giovane, forte e ha ancora fame».

 Ovviamente a questa festa per il quinto scudetto di fila non poteva mancare proprio lui, Andrea Agnelli, che di questa Juve è il presidente, nonché cugino di John Elkann. Accanto a lui, tutti i protagonisti di un’altra annata indimenticabile, da Buffon (per il quale sembra essere pronto un rinnovo biennale) a Pogba, passando ovviamente per mister Allegri. A fine serata brindisi e un monito lanciato ai giocatori: «Nel brindare allo scudetto di questo anno, vi dico: non avete solo eguagliato la storia – conclude il presidente di Fca ed Exor -. Avete posto le basi per riscriverla, battendo i record e centrando nuovi entusiasmanti traguardi!».