Hopman Cup. Lleyton Hewitt batte. La palla oltre o forse sulla riga. L’arbitro la chiama fuori. Hewitt si appresta a battere per la seconda. Ma fermi tutti. L’avversario, l’americano classe ’92 Jack Sock, richiama l’attenzione del direttore digara. “La palla è dentro”.

Stupore del pubblico che applaude il gesto di Sock, sorrisi dell’arbitro, che corregge la sua decisione, e faccia meravigliata di Hewitt, che eveidentemente proprio non si aspettava il fair play dell’avversario.

Una scenarara nel mondo dello sport.La partita, per la cronaca, si è chiusa con la vittoria di Hewitt, che ha battutto il collega statunitense con il punteggio di 7-5, 6-4.

Il video che mostra l’onestà del tennista americano ha fatto rapidamente il giro del web, rimbalzando di sito in sito.

La gara era valida per la Hopman Cup, torneo che si svolge annualmente e che rappresenta una tappa di avvicinamento per il ben più importante Australian Open.

Si tratta di un mini torneo per squadre nazionali. A differenza di Coppa Davis e Fed Cup (competizioni rispettivamente dedicate a uomini e donne), i team in questo caso sono misti.

Ogni nazionale è composta da un uomo ed una donna. Per la Hopman Cup, che si svolge annualmente, vengono selezionate otto squadre che poi si affrontano in due gironi da quattro. In finale accedono le prime di ogniraggruppamento.