Ivan Basso torna a sorridere. Il ciclista è tornato a casa dopo aver subito, presso l’ospedale San Raffaele di Milano, l’asportazione di un tumore al testicolo sinistro, scoperto durante la partecipazione al Tour de France.

“Sto bene e sono felice”, ha dichiarato Basso a circa 24 ore dalla delicata operazione “nei prossimi giorni mi toccherà fare una serie di controlli, ma sono stato rassicurato dai medici”.

Basso torna a casa sollevato: “Ora devo aspettare, ma tutto è andato bene e c’è un grande ottimismo, ad iniziare da me”. Il ciclista varesino ha chiesto ai medici quando potrà tornare a salire in sella ad una bici.

“Tempi precisi non me ne sono stati dati. C’è un periodo di convalescanza davanti a me. Non si sa quanto durerà. Sinceramente adesso la mia priorità è quella di guarire e di farlo bene”.

Basso è pronto a combattere e vincere la sua battaglia: “Domattina tornerò in ospedale per un nuovo consulto. Ci vuole pazienza, ma anche tempi giusti per recuperare bene”.

In queste ore Basso è stato riempito d’affetto. Da parte del mondo del ciclismo e dello sport in generale. “Mi ha fatto piacere il fatto che tutti, in vari modi, siano riusciti a farmi sentire la propria vicinanza. Compagni di squadra e non solo. E’ stato molto bello”.

“Certo è che è successo tutto talmente in fretta… Mi sento ancora alla fine della cronosquadre, ed invece è accaduto tutto questo. Sono state ore pesanti, in cui si sono succeduti vari stati d’animo. L’ottimismo, però, non l’ho mai perso.