Dentro o fuori. Non esistono alternative. Alle 18.00 italiane, all’Arena das Dunas di Natal, gli Azzurri sfideranno l’Uruguay nella gara della terza e ultima giornata del Gruppo D che determinerà quale tra le due nazionali approderà agli ottavi di finale dei Mondiali 2014. La febbre è altissima per una partita fondamentale per il prosieguo dell’avventura dei ragazzi di Prandelli. Per qualificarsi devono almeno pareggiare. In contemporanea si disputerà l’altro match del girone: Costa Rica-Inghilterra.

Tra Italia e Uruguay esistono 5 precedenti. Il bilancio è in favore degli Azzurri che hanno conquistato 2 vittorie, raccolto 2 pareggi e rimediato una sola sconfitta. Sarà la terza volta che le due compagini si affronteranno ai Mondiali. Era già accaduto nel 1970 (0-0) e nelle ‘notti magiche’ di Italia 1990. In quest’ultimo caso il match fu vinto 2-0 dagli Azzurri con le reti di Schillaci e Aldo Serena. L’ultimo scontro diretto tra le due squadre risale alla finale per il terzo e quarto posto della Confederations Cup 2013. In quell’occasione, dopo il 2-2 dei tempi regolamentari e supplementari (gol di Astori e Diamanti per l’Italia, doppietta di Cavani per l’Uruguay), gli Azzurri ebbero la meglio ai calci di rigore.

I ragazzi di Prandelli necessitano di un punto per riuscire a strappare il pass per gli ottavi di finale. Nell’ipotesi in cui dovessero avere la meglio sull’Uruguay e l’Inghilterra riuscisse a battere la Costa Rica allora sarà la differenza reti a stabilire chi tra la nostra nazionale e quella centroamericana chiuderà il girone al primo posto. Nel caso in cui venissero sconfitti saranno Suarez e compagni ad accedere agli ottavi con i Ticos. Dopo aver superato 2-1 l’Inghilterra con una buonissima prestazione, l’Italia si è inceppata e ha perso 1-0 contro la Costa Rica disputando una prova molto deludente. La speranza è che gli Azzurri possano rifarsi contro i ragazzi di Tabarez. Non sarà certamente un’impresa semplice poichè i sudamericani vorranno vincere a tutti i costi e scenderanno in campo con il coltello tra i denti. La Celeste arriva dalla sconfitta 3-1 contro la Costa Rica e dalla successiva vittoria 2-1 sulla Nazionale dei Tre Leoni. La gara verrà giocata a Natal, città in cui ci sono state gravi piogge torrenziali. Anche qui le condizioni climatiche sono molto complesse.

Prandelli potrebbe optare per il 3-5-2 e una nazionale composta da ben 6 juventini. Pesa molto l’assenza del romanista De Rossi che è indisponibile a causa di un problema muscolare. Tra i pali dovrebbe esserci capitan Buffon. La difesa potrebbe essere composta dal trio bianconero Barzagli, Bonucci e Chiellini. I tre sono rodati dalle tante battaglie affrontate insieme sotto la guida di Conte e avranno l’arduo compito di disinnescare il formidabile tandem Cavani-Suarez. Sulle corsie laterali dovrebbe esserci spazio per Darmian a destra e il rientrante De Sciglio a sinistra. Il milanista potrebbe avere recuperato. Nel cuore del centrocampo dovrebbe agire un terzetto composto da Verratti, Pirlo e Marchisio. Tanta fantasia con il talento bianconero e quello del Psg. In attacco si va verso la coppia Mario Balotelli-Immobile che riscuote grande curiosità. Chance importantissima sia per Mario che per il nuovo bomber del Borussia Dortmund e vincitore dell’ultima classifica marcatori della serie A con 22 centri. La speranza è che il ragazzo di Torre Annunziata, al primo Mondiale della sua carriera, possa riprodurre quello che Paolo Rossi fece in Spagna nel 1982 o che Totò Schillaci realizzò nelle ‘notti magiche’ di Italia 1990. Non è da escludere completamente qualche possibile sorpresa da parte del c.t. che ha chiesto ai suoi uomini di mettere in campo tutto il cuore e la grinta possibili. Taberez dovrebbe schierare l’Uruguay con il 4-3-1-2. Alla Celeste mancherà l’esperto difensore Lugano che è infortunato. Tra i pali ci sarà Muslera. La difesa dovrebbe essere formata dallo juventino Caceres con Gimenez, Godin e Alvaro Pereira. Davanti a loro potrebbero agire il laziale Gonzalez, Arevalo Rios e Cristian Rodriguez. Dietro agli spauracchi Cavani e Suarez agirà Lodeiro che presumibilmente in fase di non possesso si incollerà a Pirlo per impedirgli di costruire la manovra azzurra. Tra giocatori che hanno fatto o che sono parte della nostra serie A si contano numerose presenze nella nazionale uruguayana. Dirigerà la gara il severo messicano Rodriguez.

Italia (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Darmian, Verratti, Pirlo, Marchisio, De Sciglio, Balotelli, Immobile. all. Prandelli

Uruguay (4-3-1-2): Muslera, Caceres, Gimenez, Godin, Alvaro Pereira, Alvaro Gonzalez, Arevalo Rios, C. Rodriguez, Lodeiro, Suarez, Cavani. all. Tabarez

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