Il commissario tecnico della nazionale, Antonio Conte, ha diramato ieri la lista dei 30 giocatori pre-convocati per il raduno di Coverciano in vista di Euro 2016. Di questi ne rimarranno solo 27 (23 più 4 riserve) e già da oggi il gruppo si è messo subito al lavoro agli ordini dell’allenatore.
Si comincia già a sudare, in molti sono in dubbio e dovranno mettercela davvero tutta per convincere il ct a portarli in Francia. Ricordiamo che la lista definitiva con i giocatori che parteciperanno al torneo continentale verrà ufficializzata la sera del 31 maggio.

I due giocatori che rischiano più di tutti, al momento, sono Thiago Motta (davvero difficile che possa partecipare all’Europeo) e Montolivo, che verrà valutato proprio in queste ore. Entrambi hanno problemi al polpaccio (soprattutto il centrocampista del PSG) e Conte non se la sente di rischiare. Vuole giocare questo torneo da protagonista. Il ct ha pronti tre diversi moduli in vista dell’Europeo: 3-5-2, 3-4-3 oppure 4-4-2 (o 4-2-4), dunque in questi giorni farà diverse prove per cercare di capire quale sistema di giochi si adatti meglio ai giocatori che ha a disposizione. Viste le assenze sicure di Marchisio e Verratti, Conte vorrebbe che i suoi giocatori fossero più che mai duttili, perché all’occorrenza ciascun giocatore potrebbe andare a coprire un’area di competenza non propriamente sua. Vuole spirito di sacrificio e adattabilità alle varie situazioni, per non farsi trovare impreparato di fronte ad avversari che sembrano davvero pericolosi. Un esempio di duttilità, almeno in difesa, sembra essere Angelo Ogbonna: il difensore ex Torino e Juventus può giocare sia da centrale difensivo che da terzino destro.

Altro esempio sono i giocatori di fascia: ci sono quelli proiettati più verso l’attacco come Bonaventura, Bernardeschi, El Shaarawy, Candreva e Florenzi e chi dovrà per forza di cose fare il terzino, come De Sciglio e Darmian. Ognuno di loro potrà essere schierato come giocatore “a tutta fasca”, in grado di coprire tutto il campo. Occhi puntati anche su Zappacosta, giocatore che piace molto a Conte e che potrebbe essere molto utile in caso di 3-5-2. Qualora il sistema di gioco adottato dovesse essere questo, a farne le spese potrebbe essere Lorenzo Insigne: molto bravo nel 4-3-3, un po’ meno in fase di ripiegamento. Se in attacco dovessero esserci solo due punte, dovrebbe giocarsi il posto con Immobile (suo ex compagno al Pescare) o Bernardeschi, che al momento sembrano essere gli interpreti ideali di questo modulo.