A due anni dall’ultima volta, Milano ha riabbracciato la grande boxe della World Series of Boxing, il torneo di boxe a squadre creato dall’International Boxing Association (AIBA) nel 2010. L’Italia Thunder ha affrontato a viso aperto l’Azerbaijan Baku Fires ma come da pronostico, con due debuttanti su cinque, gli azzurri non sono riusciti a portare a casa la vittoria lasciando agli azeri 4 dei 5 match in programma. Non è mancato comnque da parte degli azzurri un grande impegno sportivo profuso davanti al pubblico della discoteca Alcatraz, accorso in qualche centinaia di unità e sempre vicino alla squadra durante tutti gli incontri.

Italia Thunder 2015, buon esordio di Boufraken

Tra i ragazzi allenati dal coach Raffaele Bergamasco, il primo a salire sul ring per la categoria pesi mosca (52 Kg), è stato Guarav Bidhuri, atleta indiano con il record WSB di 2 vittorie e 1 sconfitta. Bidhuri ha mostrato buoni colpi ma fisicamente è stato sovrastato dal mancino ed esperto Rabadanov Murad. Il secondo match è stato combattuto da Sedik Boufraken che ha affrontato l’arcigno russo Albert Selimov nella categoria pesi leggeri (60 Kg). Il pugile di origini marocchine, esordiente nel torneo a squadre delle WSB, ha ben figurato ma non è riuscito a conquistare la vittoria contro il suo avversario, oro mondiale nel 2007 e due volte campione europeo, oltre a uno score score 11 vittorie e 2 sconfitte.

Vittoria da incorniciare per Valentino Manfredonia 

Per i 69 Kg, l’esordiente Alfonso Di Russo ha affrontato Parviz Baghirov, terzo a pari merito nella classifica individuale, che aveva all’attivo 2 vittorie e nessuna sconfitta. L’atleta azero ha sconfitto Di Russo, tradito dall’eccessiva foga in un match che poteva essere alla portato, andando a migliorare il suo record personale. La copertina della serata va a Valentino Manfredonia, primo a pari merito in classifica individuale nella categoria mediomassimi, 81 Kg. Il pugile campano, nato in Brasile, aveva già vinto nel match contro gli USA Knockouts e i Condors Argentina e nel match di Porto Torres contro i Caciques de Venezuela. Nel nervoso incontro con il 27enne Soltan Migitinov, favorito sulla carta, Manfredonia ha incassato un paio di destri nel secondo round ma ha risposto all’avversario colpo su colpo centrando la quarta vittoria consecutiva.

Italia Thunder 2015, prossima sfida con gli USA

Sfortunato, invece, Guido Vianello. Il ventenne romano, che rappresentava la categoria dei pesi supermassimi, aveva già combattuto e vinto nel match contro gli USA Knockouts, contro i Condors Argentina e i Caciques de Venezuela. A Milano ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un infortunio contro il 26enne Arslanbek Makhmudov, primo a pari merito nella classifica individuale. Un taglio all’orecchio sinistro, causato da un colpo dell’avversario, durante il quarto round ha indotto il medico a indurre lo stop. Il punteggio premia oltremodo l’Azerbaijan Baku Fires con la prima sconfitta casalinga subita dal team italiano negli ultimi 5 anni. Gli azzurri scenderanno di nuovo sul ring sabato 14 marzo a Roseto degli Abruzzi per la delicata sfida contro gli Stati Uniti, che stanno disputando la loro migliore edizione in assoluto.