1930. 1958. 1970. Sono i tre casi in cui l’Italia non è stata testa di serie ai Mondiali di calcio: una volta perché non avevamo voluto partecipare, una volta perché non ci eravamo qualificati e, infine, un’altra volta perché le teste di serie non erano previste. In altre parole, l’Italia non è mai stata declassata dalla prima fascia e sarebbe clamoroso se lo fosse proprio nell’edizione per la quale ha staccato il biglietto con tale anticipo. Ma, come si dice, il destino degli azzurri di Prandelli (foto by InfoPhoto) è saldamente nelle loro mani: basterà fare tre punti, ovvero vincere questa sera contro la Danimarca, o, alla peggio, martedì a Napoli contro l’Armenia, per blindare il posto al sole nel ranking FIFA. Con due pareggi (o, peggio, con un pari o con due sconfitte), la situazione si farebbe assai spinosa.

In questo momento, l’Italia occupa il quarto posto del ranking, alle spalle dell’irraggiungibile Spagna, dell’Argentina e della Germania. Una posizione più che positiva, se consideriamo che solo pochi mesi fa, all’inizio della Confederations Cup, ci si trovava all’ottavo posto e virtualmente fuori dalla prima fascia (il Brasile, padrone di casa, è testa di serie a prescindere), ma ancora non a tenuta stagna: ci sono molte nazionali ancora in grado di sorpassarci in volata. Vediamo nel dettaglio.

Detto che con almeno una vittoria si è certamente tra le prime otto, i restanti incroci di risultati azzurri danno un minimo di 1088 punti (con due sconfitte) e un massimo di 1136 punti (con due pareggi).

Con due pareggi azzurri (1136 punti):

-          alla Colombia (quinta), basta vincere la prossima gara contro il Cile per andare a 1154 punti e scavalcarci.

-          al Belgio (sesto), basta vincere la prossima gara contro la Croazia per andare a 1138 punti e scavalcarci

-          all’Uruguay (settimo), basta vincere una qualsiasi delle due restanti gare contro Ecuador e Argentina per scavalcarci

-          La Croazia (decima) dovrebbe vincere contro Belgio e Scozia per passare a quota 1149 e scavalcarci

-          La Svizzera (quattordicesima), con due vittorie contro Albania e Slovenia raggiunge i 1138 punti e ci passerebbe nel ranking

Con un pareggio e una sconfitta azzurra (1110 o 1114 punti):

-          All’Olanda (nona), servirebbero due vittorie contro Ungheria e Turchia per salire a quota 1136, ovvero ci scavalcherebbe nel caso l’Italia ottenesse un solo pari nelle prossime due partite

-          Il Cile (sedicesimo) con due vittorie contro Colombia ed Ecuador passerebbe a 1126 punti e ci passerebbe in caso di una nostra sconfitta in una delle due gare restanti

Con due sconfitte azzurre (1088 punti):

-          Il Portogallo (undicesimo), dovrebbe vincere entrambe le gare contro Israele e Lussemburgo per andare a 1096 punti e scavalcarci in classifica

Insomma, ci sono otto squadre in grado di operare il sorpasso. Attenzione massima.