Sulla bella vittoria dell’Italia per 2-0 sul Belgio agli Europei di Francia è voluto intervenire anche il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio che intercettato dai microfoni della trasmissione radiofonica sportiva Radio anch’io lo sport ha elogiato la prestazione degli azzurri e del c.t. Antonio Conte dichiarando con orgoglio: “Partita preparata bene, in un momento in cui pochi credevano nella nostra squadra e c’erano perplessità. Conte ha presentato uno schieramento all’inizio poco capito, ma che ha dato i risultati migliori. Ha dimostrato quanto capisca i giovani e come sappia metterli assieme. Siamo già tutti sul campo in vista della Svezia. Se vinciamo facciamo en plein e passiamo il turno“.

Poi il discorso è deragliato su altri binari, e precisamente sulla questione in merito alle intenzioni della Figc riguardo alla nomina per ora bloccata del nuovo responsabile dell’area tecnica azzurra (l’ex c.t. Marcello Lippi) visto il possibile conflitto di interessi con la professione di procuratore esercitata dal figlio: “Il figlio di Lippi fa il procuratore, ma non è un problema nostro. La questione è stata affidata agli esperti federali che ci diranno se è possibile superare questo ostacolo normativo“.

Tavecchio ha tenuto a specificare che “quando si decise di creare l’area tecnica si pensò subito a un tecnico competente, di grande livello e all’altezza per quel compito. La scelta cadde su Marcello Lippi. Onestamente tanti problemi sono sorti dopo, così ho ritenuto di passare alla magistratura sportiva l’esame della questione. L’intenzione – ha ribadito il presidente della Federcalcio – è quella di creare un’area tecnica competente, dove ci sia una specie di cantera con i nostri allenatori e i ragazzi dai 15 anni in poi“.