Italia-Spagna 1-1, Insigne e Aduriz regalano il botta e risposta nella ripresa ed azzurri che, nonostante una buona prova, non riescono a sfatare il tabù spagnolo.

Statistiche a parte, la squadra di Conte strappa ottimismo in vista di Euro 2016 in occasione di un test amichevole molto probante. L’Italia si presenta in campo con un 3-4-3 che vede Buffon in porta, Darmian-Astori-Bonucci centrali, con Florenzi, Parolo, Thiago Motta e Giaccherini a centrocampo ed un attacco affidato a Candreva-Pellè-Eder.

L’Italia parte spron battuto. Dopo 6′ un cross di candreva viene deviato da Sergio Ramos sul palo. Dieci minuti dopo candreva si segnala per una gran botta da fuori che mette i brividi a De Gea.

Spagna contratta, Italia che ci prova con possesso palla fluido, manovra aggressiva e dinamicità. Al 24′ Candreva al cross, Giaccherini colpisce di prima intenzione e palla che scivola in calcio d’angolo deviata da Mata.

Italia più bella nella ripresa. Conte inserisce Insigne, Bernardeschi e Zaza al posto di Eder, Candreva e Pellè. Il giocone gaudagna.

L’esterno del Napoli, servito da Giaccherini, tira dai 25 metri, De Gea costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo. Il portiere del Manchester United è costretto agli straordinari pochi minuti più tardi. Insigne allarga per Florenzi sulla sinistra, il romanista spara un diagonale deviato dal portiere.

E’ il miglior momento dagli azzurri, coronato dalla rete del 22′ di Insigne. Bernardeschi vede e serve Giaccherini sulla sinistra che crossa basso per la deviazione vincente di “Lorenzo il Magnifico”.

Gioia effimera. Gli spagnoli, quasi mai pericolosi, vanno in gol tre minuti più tardi. Punizione di Fabregas, palla scodellata in mezzo, Morata 8in fuorigioco) colpisce di testa, Buffon respinge sui piedi di Aduriz che insacca.

I tre nuovi entrati confezionano una bella azione nel final. Zaza per Bernardeschi che libera Insigne al tiro da fuori area: il pallonetto per poco non scavalca De Gea che manda in angolo. Sarebbe stato un gol bellissimo.

La gara termina qui. 1-1 e spagnoli che si confermano bestie nere per la Nazionale italiana. Gli azzurri non riescono a superarli dal 2011, dal 1994 (mondiali Usa) se si guarda esclusivamente alle partite ufficiali.