Esistono titoli che trasmettono tutto fuorché orgoglio a chi li riceve e pure gli sportivi del rugby sanno bene cosa significhi col cucchiaio di legno attribuito nel torneo 6 Nazioni.

Gli antichi fasti di una tradizione universitaria

Il riconoscimento simbolico, denominato in inglese “Wooden Spoon”, viene assegnato infatti, in ogni edizione del torneo, alla squadra che termina il proprio cammino ultima. Una tradizione ripresa dall’Università di Cambridge, secondo la quale gli studenti potevano regalare il ‘premio’ ai colleghi che ricevevano i voti più bassi agli esami, in segno di derisione e scherno.

Una storia vecchia di oltre un secolo

Assegnato per la prima volta nel 1883 in condivisione fra Irlanda e Galles, non va confuso col Whitewash (“andare in bianco”), attribuito alla formazione rea di perdere tutte le partite e totalizzare così zero punti in classifica. Sempre a proposito dell’utensile più temuto nel mondo della palla ovale, esso esisteva grazie a William Bolton, trequarti ala inglese estremamente rapido, deciso a introdurre l’usanza per prendere in giro i rivali irlandesi, puntualmente sconfitti.

Tra mito e realtà

Acquistato dal campione britannico durante una vacanza in Svizzera nel cantone dei Grigioni, assomigliava a quello che i produttori elvetici di formaggio utilizzavano per girare il caglio. Dal 1904 tuttavia vengono perse le tracce sul bizzarro arnese e come prevedibile sono sorte varie leggende a riguardo. Secondo una delle più curiose sarebbe conservato in un maniero scozzese nelle isole Orkney e torna a esibirsi ogni anno a denigrare la peggiore squadra nella manifestazione.

Il palmares, comanda l’Italia

Impegnate a evitare l’umiliazione Italia e Scozia, uscite dalle prime due giornate con altrettante sconfitte. Match previsto sabato 27 febbraio all’Olimpico di Roma (inizio fissato per le 15.25) gli ‘Azzurri’ proveranno a non chiudere in fondo, nonostante ‘comandino’ la speciale classifica dopo la loro introduzione. Rispetto al XV rivale lo score recita 10-4, che diventa 33-10 per i “Cardi” se prese in considerazione le vecchie competizioni.