Antonio Conte parla alla vigilia di Italia-Romania, seconda amichevole pre-Europeo per la Nazionale. Inevitabile, però che, il primo argomento trattato in conferenza stampa siano gli attentati che venerdì 13 novembre hanno sconvolto Parigi.

“Siamo tutti choccati per quanto successo, ma dico che, nonostante la paura, non dobbiamo farci intimidire. Farlo significherebbe darla vinta ai terroristi ed è l’ultima cosa da fare’

“Purtroppo gli attacchi hanno dimostrato che possono colpire in qualsiasi momento, per questo la soglia d’attenzione non dovrà mai scendere al di sotto del livello di guardia”.

Italia-Romania

Antonio Conte passa poi a parlare dell’amichevole di questa sera in programma alle 20.45 a Bologna. Il commissario tecnico vuole vedere una Nazionale con lo stesso atteggiamento messo in mostra venerdì a Bruxelles.

“Ho analizzato a mente fredda la partita, siamo stati condannati da episodi. Due gol li abbiamo presi su disattenzioni evitabili. La strada, però, è quella giusta. Vogliamo fare un calcio propositivo, esaltare le caratteristiche dei singoli calciatori. E’ un compito difficile, lo sappiamo. E’ arduo in una squadra di club, figuriamoci in una Nazionale, dove il tempo è assai poco”.

Il commissario tecnico apre al rinnovo con la Federcalcio, anche se sa benissimo che “siamo figli del risultato. Prandelli nel 2014 aveva firmato il rinnovo prima del mondiale, poi, dopo il Brasile, ha dovuto dimettersi. Va così e sto nel mondo del calcio da un bel po’ di anni per non capire che alla fine contano vittorie e sconfitte. Vediamo come va agli Europei. Mancano ancora unpo’ di mesi ed io e la Federazione dovremo fare delle valutazione prima di decidere se proseguire insieme’.

Il commissario tecnico si dice sin qui soddisfatto dell’avventura sulla panchina della Nazionale: “Non mi aspettavo di calarmi così bene nel ruolo del ct. Ho disputato un Europeo da calciatore, ora ne farò un altro da commissario tecnico. Per me sarà una grande soddisfazione”.