Tre piccoli passi, ognuno equivalente a un punticino in classifica, ci separano dal biglietto collettivo per i Mondiali di Brasile 2014, e l’Italia di Cesare Prandelli non vuole perdere tempo: domani sera a Torino, contro la decaduta Repubblica Ceca, gli azzurri possono fare il check-in con due turni di anticipo, impresa mai riuscita nella storia della nazionale. E, per riuscirci, il commissario tecnico ripiega su una formazione decisamente più qualitativa rispetto a quella scesa in campo contro la Bulgaria.

Dopo la vittoria stentata di Palermo, infatti, tornano a disposizione sia Mario Balotelli che Pablo Daniel Osvaldo (foto by InfoPhoto), che ovviamente hanno colto l’occasione per distinguersi dalla massa: l’oriundo, attaccando i tifosi giallorossi (con tutte le ragioni, peraltro, se sono vere le minacce che avrebbe ricevuto); il milanista, disertando l’incontro con il ministro Kyenge. Stravaganti quanto vuoi, ma al momento non ne possiamo fare a meno, visto che sono i migliori attaccanti italiani per distacco. Recupero importante anche a centrocampo, quello di Riccardo Montolivo, anche perché consentirà a Prandelli di arretrare Daniele De Rossi sulla linea difensiva, orfana di Barzagli. Gli infortuni occorsi ad Abate e Antonelli aprono le porte a Maggio sulla destra e a Giaccherini sulla sinistra.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Bonucci, De Rossi, Chiellini; Maggio, Thiago Motta, Pirlo, Montolivo, Giaccherini; Balotelli, Osvaldo

REPUBBLICA CECA (4-4-2): Cech; Gebre Selassie, Sivok, Kadlec, Limbersky; Rosicky, Kadlec, Jiracek, Husbauer; Kozak, Rabusic