Dopo il non disprezzabile pareggio di San Siro contro la Germania, l’Italia chiude il suo 2013 a Londra, quartiere Fulham, contro la Nigeria fresca di qualificazione ai Mondiali 2014. Amichevole di lusso, il cui incasso andrà interamente devoluto alle vittime del tifone filippino, che rappresenta anche il cinquantesimo gettone azzurro per Cesare Prandelli, nonché il secondo confronto diretto della storia di queste due nazionali: il primo, indimenticabile, risale al 5 luglio del 1994, ottavi di finale dei Mondiali americani, quando gli azzurri di Sacchi, a un passo dall’eliminazione, furono salvati dalla doppietta in extremis di Roberto Baggio. L’attuale c.t. nigeriano, Stephen Keshi, quel giorno era in panchina.

Tensioni di quasi vent’anni fa che ovviamente saranno assenti questa sera a Craven Cottage, anche se il match non va assolutamente sottovalutato: primo, perché bisogna evitare le tradizionali brutte figure che le nazionali italiane rimediano spesso in amichevole; secondo, perché il cittì non vuole sprecare uno dei pochissimi test che gli restano da qui fino al Mondiale. Occasione propizia, insomma, per affinare il modulo ormai elettivo, il 4-3-1-2 (e la sua variante ad albero di Natale), e per concedere spazio a chi non ha giocato venerdì sera o a chi, in generale, non fa parte del gruppo dei titolarissimi. Unici due superstiti della gara contro i tedeschi, i milanisti Montolivo e Balotelli, i quali, insieme ai rientranti De Rossi e Pepito Rossi, saranno gli unici titolari sicuri o quasi anche in Brasile. Difesa totalmente inedita, col sardo di Parigi Sirigu in porta, Ranocchia e Ogbonna centrali e Maggio-Pasqual sugli esterni. In mediana, con Montolivo e De Rossi, ecco il ritorno del jolly Giaccherini, mentre sarà Candreva a giocare sulla trequarti, appena alle spalle di Rossi e Balotelli. Tra gli africani, in campo il laziale Onazi e l’ex nerazzurro Obinna.

ITALIA (4-3-1-2): Sirigu; Maggio, Ranocchia, Ogbonna, Pasqual; Montolivo, De Rossi, Giaccherini; Candreva; Balotelli, Rossi. All. Prandelli

NIGERIA (4-2-3-1): Enyeama; Oboabona, Ambrose, Egwuekwe, Echiejile; Onazi, Mikel; Moses, Mba, Obinna; Emenike. All. Keshi